Multe e sanzioni dei vigili entrate record in Comune

Ortona. Gli incassi previsti per il 2019 sostenuti anche dai parcheggi a pagamento Bene mense scolastiche e impianti sportivi. Rincari non previsti per il 2020
ORTONA. Dalla polizia locale arrivano le più importanti entrate derivanti dall’erogazione dei servizi da parte dell'ente. Tra le varie voci, infatti, quella per multe e sanzioni che fa registrare la cifra più alta con 500mila euro nel 2019, la stessa somma dello scorso anno e più elevata rispetto al 2017 quando si stimarono 355.547,87 euro. È quanto spicca dall’analisi dei numeri in possesso del Comune di Ortona. Seguono i parcheggi custoditi e parchimetri con 210mila euro, dato leggermente inferiore al 2018 - quando gli euro furono invece 216mila - e notevolmente superiore a due anni fa che fece registrare 165.070,82 euro.
Un’altra voce importante è quella relativa alle mense scolastiche: 140mila euro per quest’ultimo anno, in linea con i precedenti dodici mesi (141.612,00 euro) ma anche in questo caso di molto superiore in confronto al 2017 (118.781,67 euro). Impianti sportivi, servizi necroscopici e cimiteriali rappresentano un’altra buona fetta di entrate per l’anno in corso, sia per l’uno che per l’altro, infatti, si parla di 75mila euro esattamente come nel 2018. Diminuiscono, invece, le risorse derivanti dall’amministrazione generale e elettorale, con 45mila euro previsti nel 2019, poco più della metà rispetto all’anno passato quando si toccarono i 70mila euro e in flessione anche a paragone del 2017, al termine del quale il dato si attestò sui 51.479,65 euro. Continuando nell’analisi delle entrate da servizi ci sono poi gli asili nido, che quest’anno determinano 35mila euro, circa il 50% in meno in confronto al 2018 (60mila), e leggermente inferiore al 2017 (37.703,40 euro). Scorrendo ancora tra le voci salta all’attenzione quella relativa a mercati e fiere attrezzate: in merito, nel 2019 crescono le somme e si contano 21mila euro, 5mila in più rispetto al 2018 e ancor di più in confronto al 2017 quando furono 5.654,43 euro. E’ poi la volta dell’anagrafe e stato civile con un gettito di 16mila euro per il 2019, in calo rispetto ai due anni precedenti visto che le somme sono state di 16.819,04 nel 2017 e 18mila euro nel 2018. L’uso di locali non istituzionali, poi, comporta 11mila euro per quest’anno, stessa cifra del 2018 e leggermente inferiore al 2017 (11.276,92 euro). Colonie e soggiorni stagionali hanno anche loro voce in capitolo costituendo 8.500 euro di entrate, in crescita rispetto ai 6.780 euro di due anni fa. L’ente tuttavia stila anche una previsione per i prossimi anni relativa alle entrate derivanti da questi servizi pubblici, a tal proposito va sottolineato che per l’immediato futuro non sono in programma cambiamenti. Dall’analisi, infatti, risulta che per il 2020 le cifre di incasso saranno identiche a quelle dell’anno in corso.
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