Multe fino a 500 euro per chi sporca i parchi

31 Gennaio 2018

Ortona, pugno di ferro del Comune per tenere pulite le aree verdi cittadine Nuove regole per i cani: possono entrare ma devono restare sulle passerelle

ORTONA. Sanzioni da 50 a 500 euro per chi sporca e non rispetta le norme che regolano l’uso dei parchi. Principi comportamentali che sono stati messi nero su bianco tramite un’ordinanza a firma del sindaco Leo Castiglione, volta alla tutela di tutte le aree verdi ortonesi. Un tesoretto da preservare e lo sguardo attento della locale sezione delle Guardie ambientali d’Italia che quotidianamente monitora il parco Ciavocco, da poco inaugurato, ne è l’emblema. All’interno di questo gioiellino che collega il centro urbano con la costa e che sorge all’ombra del Castello Aragonese, ogni giorno ci sono persone chiamate a controllare il comportamento dei numerosi frequentatori. «Fino ad oggi il parco viene usufruito in maniera corretta», dicono le Guardie ambientali mentre continuano a sorvegliare la zona. Per il momento quindi non si sono registrati grossi problemi, ma l’attenzione rimane alta e per contrastare spiacevoli situazioni è stata emanata un’ordinanza valevole per questo, come per altri parchi cittadini. Si citano esplicitamente il parco Ciavocco, l’area verde del Castello Aragonese, il Giardino Sala Eden, il Giardino Porta Caldari, il parco giochi di piazza del Popolo, il Giardino via della Libertà, il parco giochi Fonte Grande, quello di Villa Caldari e più in generale «tutti i parchi e le aree verdi presenti all’interno del territorio comunale». Un provvedimento che contiene diverse regole, alcune anche banali ma d’altronde mai scontate. Tra le norme viene detto, ad esempio, che è fatto assoluto divieto di «effettuare giochi con la palla (fatta eccezione per quella di spugna) nonché giochi che prevedano lanci di oggetti, giochi d’acqua», oppure «fare uso improprio delle panchine, sdraiandosi sulle stesse ovvero sedendosi sullo schienale collocando i piedi sulle sedute».
L’ingresso dei cani nei parchi è consentito, purché transitino sulle passerelle, i percorsi realizzati e soprattutto se tenuti al guinzaglio dal proprietario. Un “dettaglio” quest’ultimo, che nella nostra passeggiata in alcune aree verdi di Ortona, non abbiamo visto sempre rispettato. Abbiamo infatti notato diversi amici a quattro zampe lasciati liberi dai loro padroni, violando quindi la regola. Ovviamente tra le norme comportamentali figura anche il divieto di abbandono di rifiuti al di fuori degli appositi contenitori per la raccolta. Ed anche in questo caso non sempre abbiamo assistito al rispetto del principio. Ne sono una prova, ad esempio, le lattine e le bottigliette di plastica notate vicino ad un’altalena nell’area verde lungo via della Libertà.
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