Multe Ici, valanga di contestazioni

18 Marzo 2015

Cittadini raggiunti da lettere di accertamento e sanzioni anche se hanno depositato osservazioni

LANCIANO. «Dallo scorso novembre l’amministrazione comunale invia lettere ai cittadini per l’accertamento Ici dell’anno 2009, prevedendo nella stessa lettera sanzioni amministrative del 30% sugli importi dovuti». Lo sostiene Alex Caporale, consigliere comunale e presidente dell’associazione Miral di servizi al cittadino e alle aziende. Gli accertamenti riguardano l’imposta sui terreni diventati edificabili con il nuovo piano regolatore, dal 2009 appunto. «Sono numerosi i cittadini che, pur avendo assolto e depositato osservazioni e perizie tecniche negli anni precedenti come richiesto da ben due delibere di giunta, si sono visti recapitare questi provvedimenti di accertamento», afferma Caporale, «hanno quindi chiesto agli uffici comunali di conoscere le motivazioni delle citate sanzioni, come pure ho fatto io su sollecitazione di numerosi cittadini, ricevendo risposte diverse a seconda dell’ufficio interpellato. Come associazione riteniamo, quindi, di dover investire il sindaco della questione affinché sia fatta chiarezza e siano correttamente informati i cittadini sugli atti da compiere al fine di evitare ulteriori e gravose sanzioni».

L’associazione chiede di conoscere «i motivi delle sanzioni; se queste debbano essere pagate anche da quei cittadini che hanno presentato regolarmente osservazioni e/o perizie tecniche; i termini precisi per i conseguenziali adempimenti e tutto quanto possa risultare utile e chiaro».

«Le sanzioni non sono un’iniziativa del Comune di Lanciano, ma sono previste dal decreto legislativo 471/1997», replica a Miral l’assessore all’urbanistica, Pasquale Sasso, «la legge prevede che nell’arco di 5 anni il Comune possa fare accertamenti su chi non ha ottemperato a un pagamento o lo ha fatto in misura non adeguata. Il privato, invece, ha un anno di tempo dalla comunicazione dell’ente per “ravvedersi”. Mi risulta che stanno inviando gli stessi provvedimenti anche altri comuni, tra cui Paglieta, Atessa e Mozzagrogna. Tuttavia, nell’interlocuzione tra i vari uffici può essere capitato che l’accertamento con sanzione sia stato recapitato anche a chi ha un contenzioso pendente con il Comune di Lanciano. In questo caso i cittadini non devono preoccuparsi», precisa Sasso, «possono rivolgersi all’ufficio urbanistica e parlare con l’incaricato, il geometra Roberto Di Nella, per risolvere l’equivoco».

Stefania Sorge

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