Multe, il Comune incassa 387mila euro in un anno Ranieri: ora più controlli

12 Giugno 2023

L’assessore: «La sfida è aumentare gli agenti di polizia locale in città» Da viale Cappuccini a via Agorai: ecco le strade con i maggiori pericoli

LANCIANO. Ammontano a 387mila euro i proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada incassati dal Comune. Un tesoretto che, come prevede la legge, per circa il 50% viene reinvestito “sulla strada”. La cifra, inferiore rispetto alle previsioni di bilancio, servirà per il potenziamento della segnaletica e delle attività di controllo sul territorio, per le manutenzioni e il miglioramento della sicurezza stradale, e in parte per il pagamento degli straordinari agli agenti di polizia municipale.
«Lo scorso anno si è incassato di meno rispetto alla previsione anche per via degli ultimi strascichi dell’emergenza Covid», spiega l’assessore alle finanze Danilo Ranieri, «che, ad esempio, ci ha fatto sospendere per alcuni periodi le zone a traffico limitato. Negli anni adegueremo al ribasso la previsione, poiché in questo primo anno di amministrazione abbiamo verificato che si viaggia su cifre più basse. Per il 2023 il trend è in crescita (il gettito previsto, sempre al rialzo, è di 970mila euro, ndc), però la missione che come amministrazione abbiamo posto al corpo di polizia municipale è quella di punire le violazioni più gravi, che creano maggiore danno alla collettività».
Un’auto in divieto di sosta è sempre un'infrazione, ma l’obiettivo non è fare cassa con le multe, bensì fare più controlli e più mirati. «Avendo un corpo di polizia locale non adeguato dal punto di vista numerico, non si riescono a monitorare tutte le situazioni», spiega il vicesindaco, «la sfida dei prossimi anni, come annunciato anche dal sindaco in consiglio comunale, è aumentare gli operatori di polizia locale in modo da avere più controlli sul territorio. E andare così a scovare e punire le trasgressioni più gravi: gli eccessi di velocità, che ci segnalano ad esempio in viale Cappuccini o via Agorai e che possono costituire anche pericolo di morte; le inciviltà come quella di abbandonare i rifiuti per strada o l’occupazione dei posti per disabili, i venditori abusivi. In questo modo aumenterà anche la quota bilancio degli incassi».
«Contro gli eccessi di velocità riceviamo tante richieste di rallentatori», dice il sindaco Filippo Paolini, «ma non si possono installare in tutte le strade. Per la Statale 84 a Torre Sansone, dove le auto sfrecciano e spesso avvengono incidenti, abbiamo chiesto ad Anas di mettere l’autovelox».
A proposito di comportamenti incivili, in questi giorni si segnala la rimozione di diversi veicoli nelle strade in cui sono programmate le potature. «Nonostante i divieti, i mezzi sono rimasti parcheggiati in strada, impedendo alle ditte di fare le potature nelle primissime ore della mattina», dice l’assessore Ranieri, «ovvero lontano dall’orario di ingresso delle scuole e dal grande traffico». Sul fronte dell’organico, per l’anno in corso è previsto l’ingresso di 4 nuovi vigili. «Per ogni anno abbiamo previsto in media 4 assunzioni», conferma Paolini, che ha la delega alla polizia municipale, «così da compensare eventuali pensionamenti e richieste di mobilità. L’organico si attesta al momento su circa 20 unità, compreso il comandante, che sono insufficienti. I vigili vengono spesso associati solo alle multe, ma sono tanti i servizi, anche di polizia amministrativa, che gli competono. Abbiamo inoltre già provveduto ad acquistare due auto nuove e presto sostituiremo anche la stazione mobile».
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