Multe per sosta selvaggia, ma scoppia la protesta

Ortona. Auto dappertutto: dopo l’articolo del Centro via a controlli e sanzioni I conducenti: riaprite il parcheggio Ciavocco. Totaro: entro un anno ce la faremo
ORTONA. Parcheggi selvaggi ad Ortona: adesso è caos. Dopo l’articolo del Centro pubblicato nei giorni scorsi, in cui testimoniavamo con tanto di foto il comportamento indisciplinato di molti automobilisti nel centro urbano, arrivano proteste dalla cittadinanza. Motivo? A loro dire ci sarebbe stato un aumento delle multe sulle strade della città. Un incremento delle sanzioni che starebbe portando anche un danno alle attività commerciali. Segnalazioni di questo genere sono arrivate sia alla nostra redazione, sia pubblicate da diverse persone sui social. È indiscutibile che le forze preposte al controllo siano chiamate a svolgere il loro lavoro, pertanto non possiamo che ritenere giusto che esse prendano provvedimenti nel momento in cui si certifichino irregolarità nelle soste. È però interessante constatare la versione di tanti ortonesi che parlano di un numero elevato di parcheggi per nulla consoni dovuto a pochi punti di sosta. E c’è chi invoca pertanto la riapertura del Ciavocco, chiuso da anni, che potrebbe essere sicuramente d’aiuto per una felice soluzione del problema. «Dove dobbiamo posteggiare le auto?» scrive alla redazione un lettore del Centro dopo il nostro articolo. Parla di piccole attività commerciali danneggiate dalle multe e chiama in causa il Comune chiedendo: «Perché il parcheggio Ciavocco rimane chiuso?» Se ci si sposta sui social l’opinione pubblica è divisa sull’argomento. La tematica da noi posta all’attenzione dei lettori ha suscitato molteplici commenti, tutti molto interessanti. Volendo sintetizzare le principali argomentazioni, c’è chi invoca ed approva una maggiore attenzione dei vigili al rispetto delle regole, ed anzi segnala ulteriori zone critiche della città, da noi non citate nel precedente articolo, in cui si registrerebbero soste selvagge. C’è chi però sostiene che multare significa provocare danni ai negozi del centro urbano. Il fenomeno delle soste selvagge, quindi, non andrebbe combattuto attraverso una rigorosa azione sanzionatoria bensì dovrebbero essere trovate altre soluzioni. Ecco che quindi emerge ulteriormente la questione Ciavocco, un’area che potrebbe contenere numerosi posti auto. Ed in merito arrivano buone notizie: «Ci sono già a disposizione 100mila euro», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Totaro. «C’è stato un incarico per fare dei sondaggi sulla struttura», prosegue il membro della giunta Castiglione, «dovremo collaudare l’opera per cui faremo delle verifiche strutturali ed un adeguamento impiantistico e sicuramente entro un anno verrà riaperto».
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