Multe sulla fondovalle, il giudice boccia i ricorsi

25 Febbraio 2020

Nel giorno dei cartelli a 50 km/h sanzioni solo a chi ha superato i 90 km/h Il capitano Cesarone: noi rispettiamo la legge. Il sindaco Carulli: è prevenzione

ROCCAMONTEPIANO. Sono valide le multe fatte dall’autovelox del Comune di Roccamontepiano sulla statale 81 Guardiagrele-Bucchianico lo scorso 17 ottobre. Lo ha stabilito la sentenza del giudice di pace di Chieti Mariaflora Di Giovanni, la numero 39/2020 dello scorso 11 febbraio, che ha rigettato il ricorso presentato da un automobilista di Guardiagrele. Il Comune, rappresentato dal capitano Lorenzo Cesarone, aveva ribattuto con otto pagine di memoria su tutti i motivi del ricorso. Le multe sono riferite ai controlli eseguiti nella mattinata del 17 ottobre. Per alcuni giorni nella zona dei viadotti e delle gallerie il limite di velocità era stato portato dall’Anas da 90 a 50 chilometri orari per alcuni lavori sui giunti dei ponti. Ma nella successiva corrispondenza tra Comune e Anas, è stato stabilito che l’azienda, avendo chiuso il cantiere prima del 17, non aveva ancora ripristinato la segnaletica dei 90 chilometri orari: è questo, dunque, il limite di velocità dal quale partire per le sanzioni: 29 in tutto, delle quali ben 16 ad automobilisti che viaggiavano da 102 a 120 chilometri orari, quindi violando il limite. I 16 hanno ricevuto multe di 141,10 euro con tre punti di decurtazione sulle patenti di guida.
«Da parte nostra», commenta la sentenza il comandante Cesarone, «c’è il pieno rispetto del decreto Minniti che ha dettato con puntualità gli elementi essenziali del legittimo accertamento e questa sentenza lo dimostra incontrovertibilmente. I cartelli di presegnalazione del controllo elettronico della velocità», sottolinea Cesarone, «l’apposizione del segnale previsto (il caschetto della polizia locale bifacciale, ndr) o la presenza del vigile o la presenza della macchina istituzionale (presenze alternative, ndr) sul punto dove viene montata l’apparecchiatura temporanea presidiata dall’agente di polizia municipale, sono i requisiti fondamentali per la legittimità dell’accertamento. Ricordiamo che per gli autovelox temporanei come il nostro, non occorre il decreto del prefetto previsto solo per gli impianti fissi h 24 senza il presidio dell’agente di polizia municipale, e non occorre il segnale luminoso (cosiddetto lampeggiante, ndr)».
Il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli, sottolinea che la questione delle sanzioni «è solo un aspetto della convezione fatta con il Comune di Torrevecchia Teatina: e cioè il rafforzamento del servizi di polizia municipale e giudiziaria sul nostro territorio. Non abbiamo preso il capitano Cesarone per fare le multe sulla fondovalle ma per controlli sull’intero territorio comunale e anche sulla statale 81. Abbiamo attivato uno sportello denunce, la vigilanza per sanzionare chi getta i rifiuti, per la sosta selvaggia e l’alta velocità anche sulle strade comunali».
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