Multe Ztl da risarcire Stangata per il Comune

I ricorsi vinti dagli automobilisti gonfiano le spese extra: finora sono 224mila euro La consigliera d’opposizione Paolucci: «Situazione finanziaria preoccupante»
LANCIANO. Ammontano a 224mila euro i debiti fuori bilancio accumulati dal Comune per il 2017 e discussi ieri, fino a sera, in commissione bilancio. Una cifra che l’opposizione stigmatizza fortemente, dato che una cospicua parte della somma (oltre 70 voci di debito) proviene da multe da risarcire ai cittadini per l’ingresso nelle zone a traffico limitato e per quelle effettuate sugli impianti pubblicitari. Diverse anche le sentenze del 2016 che hanno visto soccombere il Comune. Nel computo dei debiti extra da saldare si annovera anche una delibera di circa 109mila euro che riguarda i lavori pubblici effettuati a seguito delle piogge 2015, di cui 98mila euro sono stati pagati tramite finanziamenti regionali. Ma a scaldare gli animi in commissione sono stati sia l’avvio della Ztl a Lancianovecchia e Borgo sia la stretta del Comune sulle preinsegne pubblicitarie abusive, due provvedimenti da subito mal digeriti dai cittadini e fortemente osteggiati dalla minoranza, che hanno generato una valanga di ricorsi e opposizioni in tribunale e dal giudice di pace. Oggi, conti alla mano, quelle scelte rischiano di tramutarsi in un boomerang per le casse cittadine. E anche la fotografia del rendiconto 2016 scattata dal capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci è impietosa. «Come cittadina, ma anche e soprattutto come genitore, sono seriamente preoccupata di quelle che saranno le conseguenze delle azioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Pupillo sulle generazioni future», dichiara Paolucci, «nel corso della discussione in aula sul rendiconto 2016 il primo cittadino ha dipinto un quadro che non corrisponde assolutamente alla realtà dei fatti. Ha parlato di un ente sano e in equilibrio, omettendo però di raccontare che da sei anni la gestione finanziaria va avanti solo ed esclusivamente attraverso le anticipazioni di tesoreria. Basti pensare che nel 2016 questo sistema è stato utilizzato per 351 giorni su 365, generando interessi passivi, e quindi debiti verso la banca tesoriera, per quasi mezzo milione di euro». Una situazione che rischia di esplodere, secondo la consigliera: «Eppure Pupillo sembra non interessarsene: l’importante è tirare a campare con gli unici due progetti portati avanti, Ztl nei quartieri storici e pista ciclabile in via Del Mare, che hanno generato, però, solo disastri».
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