Multipiano in abbandono Lavori fermi da un anno

San Salvo. L’opera prevede parcheggi, terminal bus e ascensore per il borgo Ma a oggi non è stato aperto alcun bando. Lippis: «Ci sono state altre priorità»
SAN SALVO. A un anno circa dall’approvazione del project financing per la riqualificazione del parcheggio multipiano di via Montegrappa, il progetto è ancora tutto bloccato. L’opera era stata approvata nel consiglio comunale del 7 luglio 2017, con 12 voti favorevoli e 4 contrari, con il piano di “rigenerazione urbana del multipiano” che prevedeva parcheggi pubblici ad uso dell’intera area, un terminal bus e una torre-ascensore per collegare l’area al centro storico, negozi e un ristorante sulla terrazza attigua al borgo. Il progetto era stato proposto dalla società Eco Costruzioni Vittoria srl ma ad oggi non è stato ancora aperto nessun bando. «Abbiamo avuto altre priorità»: questa la giustificazione dell’assessore alla manutenzione Giancarlo Lippis.
Intanto lo stato di abbandono della zona ha permesso che la struttura fosse frequentata da tossicodipendenti e vandali. Muri imbrattati, puzza di urina, cartoni, bottiglie di birra e siringhe, segno che qualcuno utilizza questo posto per consumare anche sostanze stupefacenti. Nel 2006 il parcheggio, allora utilizzato come rimessa dei mezzi della polizia municipale, subì un incendio doloso e da allora è rimasto inutilizzato. Nel 2012 il Comune aveva aperto un concorso di idee in cui ingegneri e architetti (il concorso era riservato a tali figure professionali) erano chiamati a dare una nuova vita allo stabile. L’obiettivo era «un progetto di riqualificazione urbana dell’intera zona che prenda avvio dal potenziamento e dal rafforzamento di un centro di attrazione nel settore terziario, attraverso la creazione di un polo di servizi di pregio, sia dal punto di vista architettonico, anche mediante l’utilizzo di sistemi tecnologici ecosostenibili, sia per l’integrazione funzionale nel contesto in cui si colloca».
Il progetto doveva prevedere l’implementazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili. Ai vincitori erano stati assegnati premi in denaro di 2 mila, mille e 500 euro. Idee mai concretizzatesi che lasciano lo stabile nel totale abbandono non riuscendo a rispondere alle esigenze della città.
La realizzazione dell’area è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020 ed è prevista per il 2019 al costo di 950mila euro. L'intenzione dell’amministrazione comunale di voler riqualificare l’area c’è ma al momento rimane una struttura vuota e abbandonata al degrado.
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