Municipio sempre più “digitale”

14 Febbraio 2023

L’assessore Paolucci: altri fondi ai servizi telematici, ma quelli tradizionali restano

LANCIANO . Uffici comunali aperti h24 e 7 giorni su 7? È possibile grazie alla digitalizzazione ed è sempre più un’opportunità concreta in città. A dirlo sono i numeri, i primi riscontri sulla digitalizzazione dei servizi comunali della giunta Paolini: sono infatti 1.648 le istanze telematiche presentate agli uffici nel 2022, il 43% inoltrate dai cittadini al di fuori degli orari di apertura degli sportelli e il 15% addirittura di domenica o nei festivi. «Uno degli obiettivi del processo di transizione digitale che l’amministrazione ha avviato negli ultimi mesi», spiega l’assessore all’Innovazione tecnologica Tonia Paolucci, «è di ottimizzare i tempi delle procedure e ridurre le attese per i cittadini, evitando i disagi legati all’accesso fisico agli uffici: orari di apertura, necessità di prendere ferie o permessi, code, ricerca del parcheggio. E, dalle risposte che stiamo avendo, vediamo che i lancianesi stanno approfittando di queste nuove opportunità. Ad oggi il Comune di Lanciano ha rilasciato 900 Spid gratuiti (le identità digitali), inviato 18mila messaggi sull’app Io, ricevuto 17mila pagamenti attraverso il portale PagoPa, oltre a migliaia di pratiche gestite sulla sezione “istanze on line” del sito istituzionale».
Numeri che sono solo un inizio per l’amministrazione che ha investito sulla digitalizzazione anche partecipando ai bandi Pnrr dedicati ottenendo 383.013 euro mentre altri 280.932 sono in arrivo. «Per imprimere un’ulteriore accelerata al nostro progetto è indispensabile che i cittadini collaborino con noi», riprende Paolucci, «dotandosi degli strumenti digitali gratuiti disponibili ma non sempre utilizzati e conosciuti. Mi riferisco soprattutto a Spid e app Io, che consentono di avere accesso a tutta una serie di servizi».
Oltre a richiedere certificati, effettuare pagamenti, gestire dal proprio smartphone un gran numero di pratiche diverse direttamente da casa, il Comune utilizzerà ad esempio l’app Io per l’invio in tempo reale delle ordinanze di chiusura delle scuole e di tutte le comunicazioni di interesse generale. «Naturalmente», chiude l’assessore, «le modalità tradizionali non saranno abbandonate e sarà fornita tutta l’assistenza necessaria a coloro che non dispongono, o non sono in grado di utilizzare, i supporti digitali». (t.d.r.)
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