Munizioni, assoluzione per il carabiniere

12 Marzo 2023

San Salvo. Materiale bellico: il maresciallo Mancino prosciolto anche dal tribunale militare di Roma

SAN SALVO. Ancora un’assoluzione per il maresciallo Giuseppe Mancino, 50 anni, sottufficiale dei carabinieri della stazione di San Salvo. Comparso in questi giorni davanti al tribunale militare di Roma per rispondere di possesso di munizioni belliche, il sottufficiale è stato assolto per non aver commesso il fatto. Il difensore, l'avvocato Fiorenzo Cieri, ha dimostrato che il posto in cui furono ritrovate le munizioni era usato anche da altri colleghi di lavoro e il materiale non era di Mancino. Con quest'ultima sentenza, il maresciallo esce a tasta alta dalla complicata vicenda giudiziaria che lo aveva colpito. Nel 2020 ci fu l'annullamento da parte della Corte di Cassazione dell’ordinanza di custodia cautelare. Nel 2021 l’archiviazione delle accuse di peculato e abuso di potere da parte del gup, Fabrizio Pasquale. A febbraio l'assoluzione dei giudici della Corte d'appello dell'Aquila dalle accuse di rivelazione e utilizzo dei segreti d'ufficio e accesso abusivo ai sistemi informatici.
Il 14 aprile, davanti ai giudici del Tar, si discuterà del suo reintegro in servizio. (p.c.)
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