Muore a 53 anni nell’auto contro un Tir

5 Gennaio 2024

Tamponamento vicino a Novara: la vittima è della provincia di Chieti, l’impatto con un mezzo pesante in sosta d’emergenza

CHIETI. Non è sopravvissuto allo schianto della sua Fiat 500L contro un mezzo pesante. È morto così G.C., 53 anni, residente in provincia di Chieti, dopo le 16 di ieri, al chilometro 85 dell’autostrada A4 Torino-Milano, tra i caselli di Novara Est e Novara Ovest. Il 53enne viaggiava in direzione Torino, quando l’impatto è avvenuto non lontano dal villaggio campo Tav di via Alberto da Giussano. Per cause che sono ancora in corso di accertamento l’auto, mentre deviava sulla destra, ha tamponato un camion adibito al trasporto di latte in brick. Il mezzo pesante stava entrando in una piazzola di emergenza, quando l’auto si è scontrata contro il camion che stava parcheggiando nell’area di sosta.
L’utilitaria condotta dal 53enne abruzzese si è incastrata sotto al pianale del camion, senza che si sviluppassero delle fiamme. Il conducente si era appena fermato, quando ha avvertito nell’abitacolo una vibrazione inusuale. Sceso dal mezzo, il conducente si è accorto del tamponamento da parte dell’utilitaria. Sul posto per i soccorsi sono arrivati i sanitari del 118 e i vigili del fuoco del comando provinciale di Novara. Per l’automobilista alla guida della 500L tuttavia non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi i traumi subiti nell’urto della sua vettura contro il pianale del camion: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La salma è stata recuperata e ricomposta nella camera mortuaria dell’ospedale Maggiore di Novara e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli agenti della polizia stradale di Novara Est si sono occupati della viabilità e della ricostruzione della dinamica del tamponamento mortale. La riduzione temporanea della larghezza della carreggiata di marcia per facilitare i rilievi ha provocato lunghe code tra i caselli di Novara Est e Novara Ovest, e sulle corsie in direzione del capoluogo regionale si sono formati degli incolonnamenti che, nei momenti di maggior deflusso, hanno superato i quattro chilometri di lunghezza.(a.rap.)
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