Muore a 55 anni, scatta l’inchiesta

L’autopsia svela: il decesso avvenuto per una emorragia cerebrale
CHIETI. La procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di un 55enne che viveva a Chieti Scalo. La tragedia è avvenuta la mattina di Capodanno.
L’uomo avrebbe accusato un malore la notte precedente, dopo i festeggiamenti per l’inizio del 2021 fatti in compagnia di alcuni familiari. La richiesta d’aiuto, per motivi in corso di accertamento, non sarebbe scattata immediatamente ma alcune ore dopo il malessere. Fatto sta che, quando è stata messa in moto la macchina dei soccorsi, era già troppo tardi: la guardia medica, intervenuta nell’abitazione intorno a mezzogiorno, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del padrone di casa. Le manovre di rianimazione sono andate avanti a lungo, ma non sono state sufficienti per strappare il paziente alla morte. Dopo lo choc iniziale, la sorella del 55enne – che vive in un paese vicino – ha deciso di andare in fondo per ricostruire nel dettaglio ciò che era avvenuto nelle ore precedenti alla tragedia. A quel punto sono partite le indagini dei carabinieri. Il sostituto procuratore Marika Ponziani ha aperto un fascicolo per accertare se eventuali ritardi nella richiesta dei soccorsi abbiano potuto incidere negativamente sul quadro clinico del 55enne, che – in base a quanto emerso – non soffriva di patologie pregresse. L’autopsia, eseguita ieri mattina dal medico legale Cristian D’Ovidio, ha confermato che la morte è avvenuta per cause naturali, ovvero un’emorragia cerebrale. (g.let.)

