Muore a 59 anni per il Covid Il contagio una settimana fa

Nuovo decesso nel Vastese. Il sindaco Menna: «Pronti altri locali per i vaccini» Attivo il drive-in dei carabinieri. Fabbriche, timori sul fine cassa integrazione
VASTO. Aveva solo 59 anni P.J., di San Salvo. È morta lunedì all'ospedale San Pio. Aveva scoperto di essere stata contagiata dal Covid-19 una settimana fa. Il Covid continua ad uccidere. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha scritto una lettera al prefetto di Chieti, Armando Forgione, al manager della Asl, Thomas Schael, al governatore della Regione, Marco Marsilio e all’assessore regionale Nicoletta Verì, chiedendo l’accelerazione dei vaccini. «Metto a disposizione i locali in cui è stato fatto lo screening di massa», propone Menna. Intanto alla Pilkington il prossimo 31 marzo scadono le 18 settimane di cassa integrazione covid.
LA LETTERA DI MENNA Il sindaco insiste sull'accelerazione dei vaccini. Pronto a dare una mano alla Asl, suggerisce le vaccinazioni per studenti, insegnanti e operatori scolastici piuttosto che la dad. «Ci sono lavoratori», scrive Menna, «disperati perché non possono andare a lavorare a causa della dad e che temono di perdere il lavoro. Perché le scuole devono restare chiuse quando si potrebbe passare ai vaccini? Ad oggi sappiamo che sono in corso le vaccinazioni per gli anziani e le forze dell'ordine, ma non bastano. Non si conoscono né la tempistica né le modalità di somministrazione. Pur comprendendo le innegabili difficoltà del momento e la grave carenza di vaccini non è giustificabile un approccio così approssimativo, il mancato accesso delle informazioni basilari e l'articolazione del piano vaccinale. Personalmente metto a disposizione della Asl le 4 sedi nelle quali è stato fatto lo screening. Molti volontari, che ringrazio infinitamente, sono pronti a collaborare. Il Comune vuole essere parte attiva nella campagna vaccinale, ha la disponibilità delle strutture, la volontà e la forza per garantire il ritorno alla normalità di tutti i cittadini grazie ai vaccini».
LE VITTIME Dall'inizio della pandemia sono una cinquantina le persone morte di Covid. Trenta di loro a Vasto. L'ultima vittima è di San Salvo. Aveva 59 anni, P.J., e stava bene. Una settimana fa ha cominciato a stare male. In ospedale le hanno purtroppo diagnosticato la compromissione dei polmoni a causa del Covid. Nonostante lo sforzo dei medici la donna è morta al San Pio facendo sprofondare nel dolore i familiari. I suoi funerali saranno celebrati oggi al cimitero di San Salvo. Il feretro arriverà dall'ospedale di Vasto.
LO SCREENING In sei giornate di screening a Vasto sono stati fatti 13.707 tamponi e individuati 34 positivi, tutti confermati dai successivi tamponi molecolari. Venti le postazioni con relativi operatori all'accettazione e 10 postazioni per Ipad per le refertazioni. Contestualmente in città proseguono i controlli al drive in gestito dai carabinieri . Ogni settimana vengono fatti in media 1.500 tamponi molecolari.
DAD E LAVORO La didattica a distanza per gli alunni delle scuole elementari disposta dal governatore Marco Marsilio ha obbligato centinaia di lavoratori a restare a casa per seguire i piccoli durante i collegamenti con gli insegnanti. Chi può sta ricorrendo allo smart working. Altri hanno preso le ferie. Tanti i precari che temono di perdere il lavoro. Le settimane di cassa integrazione (Cig) Covid stanno terminando in molte aziende. Anche alla Pilkington è così. La cassa integrazione varia di settimana in settimana a seconda delle esigenze dei reparti. La speranza di tutti è che l'ondata pandemica finisca al più presto. In caso contrario è a rischio l'economia dell'intero territorio.
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