Muore a 68 anni travolto dal trattore

Gianfrancesco, camionista in pensione, era andato a potare. Lo ha trovato la figlia non vedendolo tornare per pranzo
VASTO. Non vedendolo tornare a casa all’ora di pranzo, la figlia è andata a cercarlo. Ma lo ha trovato ormai senza vita, travolto dal trattore. È morto nelle campagne di Vasto Antonio Gianfrancesco, 68 anni, camionista in pensione.
Lavorare in campagna per lui era un piacere. Stava bene quando era nel suo podere. Per questo, anche se ieri era un giorno prefestivo, si è alzato presto per andare a potare gli olivi. È stato tradito dall’improvviso afflosciamento del terreno. Un imprevisto risultato fatale. Il trattore che stava manovrando -pare con un piccolo rimorchio agganciato- sul terreno in discesa si è inclinato ribaltandosi e schiacciando il conducente. È accaduto tutto in pochi secondi. Gianfrancesco non ha avuto il tempo di saltare fuori. È rimasto intrappolato sotto il pesante mezzo agricolo. Non ha avuto neppure il tempo di urlare, chiedere aiuto. La tragedia è avvenuta intorno alle 13,15. Al momento della disgrazia l’agricoltore era solo. Non vedendolo rientrare a casa per pranzo la figlia è andata a chiamarlo. Purtroppo Antonio non poteva più rispondere. Quando i soccorritori sono arrivati era già tardi per il pensionato. Probabilmente la morte è stata immediata. Non è stato facile per i vigili del fuoco, i carabinieri e i soccorritori del 118 raggiungere il luogo della tragedia, via Pezzo del Marchese. Il podere si raggiunge percorrendo una strada bianca di fronte allo svincolo per Montevecchio. Il terreno è in discesa al di sotto della strada. Gianfrancesco era convinto di conoscere benissimo la sua terra, ma la natura lo ha tradito. L’umidità ha reso la terra instabile. Ieri mattina il 68enne era uscito di buon’ora per andare a potare gli ulivi. L’allarme è scattato all’ora di pranzo. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri. Probabilmente il terreno si è afflosciato all’improvviso su un lato facendo ribaltare il mezzo agricolo. Il sostituto procuratore Gabriella De Lucia, dopo l’ispezione cadaverica eseguita all’obitorio del cimitero, ha autorizzato la consegna della salma ai familiari. La famiglia è sconvolta dal dolore: la moglie Michelina e i figli Cinzia, Brigida e Liberato si preparavano a festeggiare la Pasqua. «Sei la mia forza», aveva scritto al padre su una foto pubblicata su Facebook la figlia Cinzia. «Antonio era un uomo buono, un gran lavoratore. Un punto di riferimento per tutta la famiglia», conferma un amico di famiglia. I funerali si svolgeranno domani, alle 10,30, nella parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo. La tragedia rinfocola le polemiche su morti bianche e incidenti agricoli. Solo qualche giorno fa a Guardiagrele è morto un 44enne schiacciato da un gommato. La lista si allunga.
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