Muore a 75 anni mentre gioca a tennis

San Salvo. Tragedia al Circolo sulla riviera: Federico Di Fabio era impegnato in una partita con un amico. Oggi l’addio
SAN SALVO. Colto da infarto mentre gioca a tennis, un 75enne è morto ieri pomeriggio a San Salvo. La vittima, Federico Di Fabio, ex operaio in pensione, è deceduto in pochi istanti. Inutili i soccorsi degli operatori del servizio di emergenza sanitaria 118 chiamati sul posto. La tragedia ha scosso tutti. L'uomo, come detto, si trovava al Circolo tennis di San Salvo, sulla riviera. Sembrava stesse bene. Nulla lasciava presagire quello che sarebbe accaduto di lì a poco.
Di Fabio si è sentito male. Si è portato una mano sul petto e si è accasciato a terra. Immediata la richiesta di soccorsi e l'arrivo sul posto di un'ambulanza del 118. Insieme a loro sono arrivati anche i carabinieri. I medici hanno tentato in tutti i modi di rianimare il pensionato, prima con il massaggio cardiaco, poi con il defibrillatore. Non c'è stato nulla da fare.
Federico Di Fabio era conosciuto a San Salvo. Ex dipendente della Magneti Marelli, viene descritto come un padre e un nonno adorabile. Amava lo sport, il tennis in particolare. «Era una persona amabilissima, siamo sconvolti», ha detto un altro socio del Circolo visibilmente commosso. Quando i medici hanno capito che il suo cuore non si sarebbe più risvegliato sono andati via. I carabinieri hanno avvisato la magistratura, ma davanti all'evidenza del malore letale, la Procura non ha ritenuto necessario eseguire l'autopsia. Il corpo di Federico Di Fabio è stato riconsegnato alla famiglia. I funerali del pensionato, che avrebbe festeggiato il compleanno fra qualche giorno, si celebreranno oggi pomeriggio, alle 16,30, nella chiesa di San Nicola vescovo. Il feretro arriverà dall'abitazione dell'uomo in via Cilea, dove è stata allestita la camera ardente. In tanti si sono stretti già ieri alla moglie Mirella e alle figlie Marta e Donatella. «Ringraziamo quanti si uniscono alla preghiera», ha detto la famiglia visibilmente provata dal lutto improvviso.
Federico Di Fabio, purtroppo, è solo l'ultima vittima di una lunga serie di persone colte da qualche tempo da arresto cardiaco. Nel caso di Di Fabio si è trattato di un infarto fulminante. Un malore simile aveva ucciso nel 2019 nel sonno Marco Nanni, noto barista vastese. Dopo qualche mese sul treno Pescara-Foggia morì un macchinista di 58 anni. Morirono sulla spiaggia Giosuè Cioffi, turista di Benevento, e Manuel Martelli, 50 anni, di Vasto. La lista delle persone tradite dal cuore è lunghissima. L'ultima vittima di un infarto è stata qualche giorno fa il commerciante vastese Roberto Molino. Oggi San Salvo si stringerà attorno alla famiglia Di Fabio. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

