Muore D’Aloisio, ex dipendente della Sevel

L’allenatore del Fossacesia Under 15 aveva 63 anni: stroncato da un malore in casa, oggi i funerali
LANCIANO. Ieri mattina doveva essere in panchina come sempre, con i suoi ragazzi. Sabato sera un malore improvviso ha però stroncato Giuseppe D’Aloisio, 63enne di Lanciano da tutti conosciuto come Peppino, ex dipendente della Sevel da pochi anni in pensione, e soprattutto allenatore di calcio giovanile. L’Union Fossacesia è l’ultima società per la quale ha lavorato. Si avviava a concludere la sua seconda stagione con il club biancorosso, che gli aveva affidato la formazione Under 15. Insieme ad Antonio Aquilanti, ex capitano della Virtus Lanciano in serie B e oggi calciatore del Fossacesia, seguiva la squadra che stava disputando con buoni risultati i play out del campionato regionale. La gara in programma con Il Delfino Curi Pescara è stata ovviamente rinviata per il lutto che ha scosso tutto l’ambiente sportivo frentano, dove D’Aloisio era conosciutissimo.
Prima di Fossacesia era stato per tre stagioni con il Lanciano 1920, dove era passato in blocco con il gruppo della scuola calcio dell’Accademia frentana che aveva contribuito a fondare insieme a Giuseppe Di Pasquale. In precedenza aveva collaborato anche con la Virtus Lanciano, dopo essere stato per lunghi anni nella Spal Lanciano. «Una notizia terribile», ha definito la scomparsa dell’allenatore dell’Under 15 l’Union Fossacesia del presidente Giuseppe Ursini, «lascerai un vuoto incolmabile in tutti noi e nel mondo del calcio, eri una persona buona, schietta e gentile, un uomo d’altri tempi. Ti vogliamo ricordare felice e sereno insieme ai tuoi ragazzi». D’Aloisio è venuto a mancare sabato sera nella sua abitazione di via Tinari mentre stava seguendo la partita Inter-Sassuolo: proprio dei nerazzurri era infatti un grande tifoso, come il padre che a suo tempo a Lanciano fondò una squadra di calcio chiamata Inter Club. I funerali di D’Aloisio si svolgono oggi nella chiesa di Olmo di Riccio, il quartiere dove era cresciuto. Lascia la moglie Assunta e il figlio Nicola, anch’egli dipendente dell’ex Sevel, e i fratelli Guglielmo e Claudio.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

