Muore il cugino e collaboratore di Siffredi

4 Marzo 2020

Stroncato da un infarto Gabriele Galetta, 58 anni. Il dolore del pornodivo Rocco: «È la giornata più triste dopo la scomparsa di mamma»

ORTONA. Città in lutto per la morte di Gabriele Galetta, cugino di Rocco Siffredi e autentico punto di riferimento nel percorso artistico del porno attore. Si è spento lunedì sera nella sua abitazione ortonese di Villa San Tommaso. Un infarto lo ha strappato alla vita all’età di 58 anni. Lascia la moglie Nayeli, i figli Rayan e Nora, le sorelle Rossella, Ester, Pina e Marina: una famiglia numerosa a cui, chi lo conosceva rimarca, «era molto legato». Lo stesso Siffredi ha voluto ricordarlo sul suo profilo Instagram con un post che accompagna la pubblicazione di una foto che lo ritrae assieme al cugino: «Oggi è la giornata più triste dalla morte di mia mamma», ha scritto prima di spiegare chi è stato per lui Galetta. «Il grande Gabriele, mio cugino, il mio più grande amico, il mio più grande sostenitore, il mio più grande fan, la persona che mi ha reso tutto quello che sono oggi, l'uomo che amava più di tutti il mio mondo, l'uomo che non si è mai risparmiato, l'ideatore dell'Accademia, l'amico di tutti, l'uomo dal cuore d'oro».
Galetta ha rappresentato pertanto una vera spalla per la star dell’hard: collaboratore stretto di Siffredi, è stato tra fautori dell’“Università del porno” che l’attore e regista ortonese ha creato in Ungheria. È stato anche protagonista di Casa Siffredi, andato in onda tempo fa su La 5, il docu-reality alla scoperta di Rocco Siffredi e di cosa si cela dietro la quotidianità del personaggio tra set e vita privata. Galetta poteva essere considerato dunque il braccio destro del cugino, il quale ha avuto parole di conforto anche per la moglie e i figli del 58enne: «Vi sarò sempre vicino», il suo pensiero per loro.
Tra i messaggi di cordoglio c’è poi quello di Filomena Mastromarino, nota come Malena, attrice lanciata da Siffredi ed ex concorrente all’Isola dei Famosi. Ha voluto ricordare Galetta su Instagram: «Ogni volta che ti ho ringraziato per quello che hai fatto per me, per quello che sono diventata, tu mi hai sempre e solo detto “Sei la mia fierezza”». Poi ha aggiunto: «Lasci un vuoto incolmabile ma so che anche da lassù sarai il mio angelo, come lo sei stato dal primo giorno a Budapest».
Da Ortona e in particolare da Villa San Tommaso, l’associazione Il Ponticello si è stretta nel lutto attorno ai familiari dell’uomo. «Il Ponticello partecipa al dolore della famiglia Galetta per la perdita del caro e indimenticabile Gabriele. Ha condiviso con noi momenti di gioia, con l’entusiasmo, la generosità e la simpatica ironia che lo hanno sempre caratterizzato. Ci mancherai».
I funerali, curati dalle onoranze funebri Tommaso Masciangelo, si tengono stamattina, alle 11, nella chiesa di San Giorgio.
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