Muore il fornaio Ciavalini, aveva 62 anni

Ortona. Maestro panificatore, era dirigente di Fiesa Confesercenti. I funerali domani a Villagrande
ORTONA . Ortona piange Giuseppe Ciavalini, maestro panificatore, morto a 62 anni dopo aver lottato per diverso tempo contro una malattia. È deceduto l’altra notte al policlinico San Matteo di Pavia. Il sistema Confesercenti abruzzese e molisano lo ricorda come un imprenditore che ha saputo innovare il sistema produttivo della panificazione, da uomo capace e lungimirante della sua generazione. Nel suo laboratorio, ossia il forno e panificio Fratelli Ciavalini di Villagrande, si è contraddistinto per essere stato un attento innovatore di prodotti e di processi, nel rispetto della sana alimentazione.
Dirigente di Fiesa Assopanificatori Confesercenti, ha sempre avuto la consapevolezza della necessità di far crescere la panificazione attraverso un attento sistema di formazione e informazione, sia per i titolari che per i dipendenti e collaboratori. Il suo principale impegno è stato profuso a supporto della sua principale convinzione umana e professionale: per mangiare bene bisogna conoscere il cibo fin da piccoli. Per questo il maestro Giuseppe organizzava ogni anno nel suo forno la “Festa del Pane”. Da qui il suo impegno per la promozione e la valorizzazione del pane nelle scuole del territorio. Ciavalini aveva l’abitudine di ripetere che «i ragazzi debbono mettere le mani in pasta» per acquisire familiarità con i prodotti da forno.
«Ho perso un collega, un amico, un grande fornaio», racconta tra le lacrime Vinceslao Ruccolo, presidente Assopanificatori Abruzzo e Molise, «Ciavalini è stato sempre presente nella vita associativa, perché amava la panificazione. Il suo obiettivo è stato sempre il benessere del fornaio e di tutto il settore dell’arte bianca, nonché della lotta all’abusivismo e alla contraffazione». Negli ultimi tempi, nonostante la sua malattia, Ciavalini ha voluto sempre partecipare, anche se solo in videoconferenza, alle riunioni dell’associazione per dare il suo contributo di esperienza e saggezza. «Perdiamo un imprenditore di alto profilo professionale», commenta invece Daniele Erasmi, presidente nazionale di Fiesa Confesercenti, «un uomo che non ha mai fatto mancare un suo puntuale intervento a sostegno delle problematiche del settore dell’alimentazione. Le sue idee e i suoi insegnamenti resteranno indelebili in noi».
Ciavalini lascia la moglie Aurora, i figli Cristiano e Lorenza i fratelli Corrado e Rosaelvira. I funerali si terranno domani, alle ore 10, nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, a Villagrande. (a.s.)
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