Muore il prof Vincenzo Abruzzini

Insegnò al Galiani e alla d’Annunzio, oggi i funerali a San Giustino
CHIETI. Un professore carismatico, una materia un po’ ostica come la matematica spiegata attraverso intuizioni rivelatrici e lampi di genio. Vincenzo Abruzzini era così: magnetico, mai banale, capace di esercitare una forte influenza sui suoi studenti. Per molti dei quali è stato uno di quei prof che non si dimenticano perché hanno segnato la loro crescita. Il professore è morto ieri all’età di 92 anni. Era ricoverato all’ospedale di Pescara: le sue condizioni di salute avevano subito un repentino aggravamento tre mesi fa. Anche nel recente passato, però, ha avuto una vita piena. Era, infatti, ancora molto attivo e partecipava alla vita culturale cittadina.
In tanti lo ricordano come professore di matematica all’istituto tecnico Galiani, dove è rimasto a insegnare per oltre 30 anni. E molti lo ricordano anche come docente universitario, avendo insegnato per una ventina d’anni anche alla d’Annunzio, in particolar modo nelle facoltà di Farmacia e Architettura. Abruzzini ha scritto anche diversi libri, sempre inerenti la materia d’insegnamento. Alla scuola e all’insegnamento ha dedicato l’intera vita. In tanti vorranno stringersi oggi intorno al dolore della figlia Francesca ed essere presenti al funerale per dare l’ultimo saluto al mitico professore. Il rito funebre si terrà oggi pomeriggio alle 15.30 nella cripta della cattedrale di San Giustino. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

