Muore in moto a 4 giorni dal compleanno

Massimo Macrini, 24 anni, si è schiantato nella notte contro un Tir. La mamma su Facebook: sono in vacanza, non ci credo
ORTONA. La moto era la sua più grande passione, ma il destino ha voluto che proprio sulla due ruote la sua vita venisse spezzata per sempre. È morto sul colpo Massimo Macrini, giovane ortonese che nella notte tra martedì e mercoledì è stato protagonista di un terribile incidente con la sua motocicletta lungo via Civiltà del Lavoro, la strada che dallo stadio porta al quadrivio per l’autostrada A14. Massimo avrebbe compiuto 25 anni proprio domenica prossima. La sua vita si è interrotta a seguito in un violento impatto tra la sua moto e una “bisarca”. Per il giovane, sbalzato via dopo il tragico scontro, non c’è stato nulla da fare.
L’incidente. È accaduto tutto intorno a mezzanotte e mezza. Da una prima ricostruzione dei fatti, la dinamica appare abbastanza chiara anche se i carabinieri della Compagnia di Ortona stanno effettuando ogni accertamento del caso. Macrini stava transitando su via Civiltà del Lavoro, diretto verso la zona centrale di Ortona. Dopo aver percorso l’incrocio in cui è installata una rotonda, in sella alla sua Yamaha FZ8 viaggiava sul rettilineo della via che conduce verso il centro città. Pochi metri dopo il quadrivio, però, il giovane si è trovato di fronte un Tir che trasporta auto, il quale stava completando la manovra per immettersi sulla corsia opposta a quella di provenienza di Macrini. Il mezzo pesante era in uscita da un’autofficina della zona e alla guida c’era un sessantaseienne, anche lui di Ortona. Il centauro si è così trovato la strada sbarrata e non è riuscito ad arrestare la marcia della sua moto. Difficile stabilire al momento la velocità con cui il giovane stava viaggiando. Certo è che l’impatto è stato inevitabile. Il giovane ortonese è stato sollevato nell’urto, ricadendo a terra dopo il volo.
Soccorsi immediati. Il giovane è stato subito soccorso, ma ogni tentativo di salvargli la vita è risultato vano. Macrini è morto sul colpo. Chi si è trovato di passaggio nei primissimi istanti successivi all’incidente ha parlato di una scena terribile. Subito allertati, sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Ortona, l’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118 e i carabinieri. Ma al loro arrivo non hanno potuto far altro che accertare il decesso del motociclista. La salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale Bernabeo, mentre ieri mattina sul luogo della tragedia si poteva notare un mazzo di fiori. L’autista del mezzo pesante è rimasto illeso.
Al lavoro con il papà. Chi conosceva Massimo Macrini non può che avere un ricordo positivo di lui. Dopo aver conseguito il diploma all’Istituto professionale di Ortona si era messo a fare l’operaio. Lavorava infatti con il papà Giovanni nella ditta di famiglia, un’azienda specializzata nella realizzazione di impianti termo-idraulici ed elettrici civili. Da qualche mese era single e trascorreva il suo tempo libero andando in palestra o salendo in sella, non solo sulla sua moto ma anche in bicicletta. Domenica avrebbe compiuto 25 anni. La sua scomparsa sarà un dolore atroce da superare per i familiari e per chi lo conosceva. Oltre al papà Giovanni lascia una sorella più piccola, Erica, e la mamma Maria Antonietta. E colpiscono proprio le parole della madre che, dopo aver saputo della morte del figlio, ha lasciato questo messaggio su facebook: «Io sono in vacanza e mi dicono da Ortona che Massimo Macrini non c'è più... non ci credo....»
I funerali. La cerimonia funebre si tiene oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Saranno in tanti a voler ricordare, con l’ultimo saluto, un giovane troppo presto strappato alla vita. Conoscenti e amici, la città intera si stringeranno nel dolore alla famiglia di Massimo, morto mentre faceva ciò che più gli piaceva: guidare una moto.
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