Muore un mese dopo l’investimento

Casoli, il veterinario Asl Belfatto travolto nel cortile da un’auto senza freni: aveva 62 anni, è spirato all’ospedale di Chieti
CASOLI. È morto all’ospedale di Chieti un mese dopo essere stato investito. Non ce l’ha fatta Luigi Belfatto, 62 anni, di Casoli, veterinario della Asl provinciale. Alla fine di agosto era stato investito con modalità che hanno quasi dell’incredibile. Un’automobilista, non riuscendo a frenare lungo una strada in forte pendenza, aveva sterzato nel cortile di una proprietà privata dove si trovava il veterinario. Soccorso e trasportato subito in ospedale, Belfatto però non si è più ripreso.
L’incidente risale al 24 agosto scorso, un venerdì sera. Intorno alle 20 D.S., una 63enne di Casoli, aveva imboccato in discesa via San Salvatore (strada molto ripida che taglia dal paese verso Selva Piana) alla guida della sua Ford Focus. Come aveva poi dichiarato ai militari, la donna si era resa conto di non riuscire a frenare -forse proprio per un problema ai freni- e ad arrestare la corsa del suo veicolo che, vista la ripidità di via San Salvatore, aveva preso sempre più velocità.
Non sapendo cosa fare, a un certo punto la conducente aveva deciso di infilarsi nel primo cancello aperto lungo la strada per tentare di alleviare la corsa della Ford Focus. Aveva così imboccato una proprietà privata. Ma sul piazzale esterno dell’abitazione in quel momento si trovava Luigi Belfatto, il quale stava riprendendo la propria auto dopo una visita a casa di amici. L’uomo era stato così travolto dalla Ford Focus impazzita. Immediatamente soccorso, era stato trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Nell’urto Belfatto aveva riportato diversi traumi e ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni non facevano, tuttavia, temere per la sua vita. Ieri pomeriggio, invece, il tragico epilogo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale teatino. Il veterinario non si sarebbe mai ripreso dai traumi subiti nell’investimento e aggravati da alcuni problemi di salute pregressi.
È destinata ad aggravarsi -da lesioni a omicidio colposo- anche la posizione della donna alla guida della Ford Focus che, a scopo cautelativo -e in attesa che venisse sciolta la prognosi- era stata posta sotto sequestro dai carabinieri di Casoli e Lanciano che erano intervenuti dopo l’investimento.
Luigi Belfatto, veterinario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, lascia la moglie e la figlia ventiduenne. Era molto conosciuto per via della sua attività professionale sia a Casoli che a Lanciano, dove lavorava. Nel suo paese d’origine, dove abita in via San Nicola, lo ricordano come una persona schietta. «Ho appreso con enorme dispiacere la notizia, inaspettata, della scomparsa del dottor Belfatto», dice il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, «eravamo convinti, e speranzosi, che si sarebbe rimesso in pieno dall’incidente. Esprimo il mio cordoglio alla famiglia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

