Mura la droga nella parete Spacciatrice arrestata

Il primo controllo dei carabinieri porta alla luce solo 50 grammi di eroina Ma i cani fiutano la presenza di altra sostanza: era nascosta dietro l’intonaco
LANCIANO. Ha nascosto la droga nel muro, coperto e intonacato in modo da non dare nell’occhio. Ma, grazie al fiuto infallibile dei cani antidroga, l’eroina è stata scoperta e la presunta spacciatrice, Mirella Cinalli, 53 anni, di Lanciano, arrestata. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ci sono volute due perquisizioni e il fiuto dei cani antidroga dei carabinieri per scovare circa 300 grammi di eroina che Mirella Cinalli, nota alle forze dell’ordine, aveva nascostp in casa. Il primo controllo c’è stato il 30 marzo scorso e rientrava nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio degli stupefacenti predisposti dalla Procura frentana e che il Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Lanciano sta effettuando con maggiore intensità da alcune settimane.
I militari hanno così trovato in casa della donna, nel centro storico, chiusi in cassetti diversi, 50 grammi di eroina, quattro fiale di metadone e un bilancino di precisione. Durante la perquisizione, però, i due cani antidroga utilizzati dai carabinieri continuavano ad “agitarsi” e a segnalare ripetutamente la presenza di sostanze stupefacenti al pian terreno dell’abitazione usata dalla donna. I militari hanno così programmato ed effettuato il giorno successivo una seconda perquisizione domiciliare: i cani avevano ragione. Sono stati trovati, infatti, altri 250 grammi di eroina che erano stati murati in una parete nascosta dietro ad un armadio. Un nascondiglio quasi perfetto.
Per la donna sono scattate le manette. Il gip Massimo Canosa ha infatti ritenuto motivata la richiesta di arresto fatta dal procuratore capo facente funzioni Rosaria Vecchi «per il notevole quantitativo di droga rinvenuto, l’elevata potenzialità lesiva e la negativa personalità dell’indagata, gravata da precedenti penali». La donna è rinchiusa nel carcere di Chieti. Ancora un arresto, quindi, per spaccio di eroina, confermando così che sempre più spesso, tra i giovani, si fa uso di eroina anziché di cocaina.
Teresa Di Rocco
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