Murales in memoria della piccola Surby

8 Giugno 2024

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. È stato inaugurato nei giorni scorsi un murales, all’interno della scuola, dedicato a Surby Aksh, una bambina indiana morta lo scorso anno ad appena 8 anni. «Lei ci ha...

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. È stato inaugurato nei giorni scorsi un murales, all’interno della scuola, dedicato a Surby Aksh, una bambina indiana morta lo scorso anno ad appena 8 anni. «Lei ci ha insegnato, insieme alla sua famiglia», dice il sindaco Raffaele Verratti, «che si può essere discreti e dignitosi e comunque promotori della vita anche nel dolore. Si può essere aperti ad abbracciare la solidarietà e l’amore al di là di ogni cultura. Il murales in suo onore rappresenta la volontà di non dimenticarla da parte della sua famiglia, della scuola, del Comune e di tutta la comunità». Surby ha lottato con forza contro la malattia che l’ha strappata alla vita. In quell’occasione un intero paese si strinse attorno alla famiglia indiana, al papà, alla mamma e ai due fratelli. Distrutte dal dolore furono le maestre che, in un post sui social, scrissero: «Hai lottato tanto piccola guerriera, quanto coraggio, per un momento ci siamo illusi e abbiamo sperato tanto. Adesso solo dolore e silenzio. Mancheranno le tue risate insieme ai tuoi fratelli che eravamo abituati a sentire fino a qualche tempo fa. Vola tesoro, vola libera dal dolore, vola verso l’infinito tra le braccia di Dio». Non è un caso quindi che il murales sia stata realizzato proprio all’interno della scuola, dove il ricordo della piccola indiana è ancora vivo, tra mura e aule che l’hanno vista felice. A Sant’Eusanio numerosa è la comunità indiana: circa 120 persone da diversi anni vivono in paese. Uomini e donne che lavorano, hanno acquistato case e conservano le proprie abitudini e tradizioni in modo sereno. Bambine e bambine che vanno a scuola programmando il proprio futuro, proprio come faceva Surby fino allo scorso anno.
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