Murales per ricordare la nonnina dei cani

9 Settembre 2018

SAN SALVO. Un muro dedicato alla “nonnina dei cani”. È così che a San Salvo era soprannominata Maria Barducci, la pensionata di 89 anni deceduta lo scorso luglio dopo essere stata investita da un...

SAN SALVO. Un muro dedicato alla “nonnina dei cani”. È così che a San Salvo era soprannominata Maria Barducci, la pensionata di 89 anni deceduta lo scorso luglio dopo essere stata investita da un furgone Fiat Fiorino. Furono fatali le ferite riportate nell’incidente, un dolore che aveva colpito tutta la città. L’anziana, nata ad Atessa, si era trasferita a San Salvo 31 anni fa e, dopo la morte del marito nel 2001, era rimasta dasola con la figlia Iolanda.
Chiunque almeno una volta ha avuto il piacere di incontrarla per le vie della città mentre camminava a passo svelto insieme ai suoi due cani, Alma e Lola, al guinzaglio, bastone in mano, scarpe da ginnastica e foulard nero sempre legato in testa. Ed è così che, su uno sfondo color azzurro, Maria Barducci è stata ritratta su un muro di via Istonia, di fronte alla villa comunale, dove era solita passeggiare.
Preservare il ricordo di una donna d’altri tempi, che ha saputo mantenere la sua semplicità e il suo animo gentile è l'intento del Centro culturale “Aldo Moro” che ha commissionato il lavoro. A realizzare l’opera il pittore sansalvese Davide Scutece che, con uno stile unico e inconfondibile, «ha saputo cogliere da subito la bellezza attingendo come sempre alla sua straordinaria sensibilità artistica», commentano i responsabili del centro culturale. «La sua autonomia, la sua indipendenza, la sua determinazione nel passo. Una figura semplice e autentica. Una poesia in cammino. Questo era, crediamo, per tutta la nostra comunità», descrivono così Maria Barducci i responsabili del centro “Aldo Moro”.
«Ho sempre visto nella nonnina dei cani tanta originalità», racconta Davide Scutece, «una persona che era sempre la stessa anche nei modi di vestire e che si contraddistingueva nettamente dal nostro mondo dove ci vestiamo e ragioniamo tutti allo stesso modo». «La nonnina continuerà a farci compagnia. A noi tutti che in silenzio l’ammiravamo passeggiare. Passate davanti a quel muretto», è l’invito del centro culturale a tutta la cittadinanza, «la nonnina ci racconterà ancora nuovi giorni». (s.c.)
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