Muri e citofoni imbrattati I vandali vanno all’assalto

12 Maggio 2018

Notte di danneggiamenti in via Santa Lucia: scritte su abitazioni e strada  La rabbia dei residenti: «Adesso basta, servono telecamere e più controlli»

VASTO. Il danno è importante, il gesto immotivato. Scritte senza senso e altre riferite alla povertà sono apparse su muri e asfalto di via Torricella, traversa dell’elegante via Santa Lucia. I vandali hanno usato altra vernice usata per ricoprire il citofono di una villetta e il numero civico. E ancora, su un muro, è stata scritta una bestemmia a caratteri cubitali. I padroni della villa hanno presentato una denuncia ai carabinieri.
«Purtroppo il raid vandalico non è stato ripreso da nessuna telecamera», dice il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales. Difficile pensare a una rivendicazione sociale: gli investigatori ritengono che l’accaduto possa essere stato l’ennesimo gesto scellerato di un gruppo di ragazzini. La villa presa di mira è di un professionista in pensione, ex dirigente del Sert. I carabinieri non escludono che i vandali l’abbiano scelta a caso. Di certo, chi ha compiuto il gesto di spregio si è impegnato a cercare un punto poco frequentato e, armato di bombolette nere, ha iniziato a imbrattare. Quanto accaduto sarà riparato con una robusta ripulitura, ma resta lo sconcerto e il timore che possa accadere ancora.
A qualche centinaio di metri abita l’avvocato Angela Pennetta: «Fatti come questo dimostrano che servono più controlli. Via Santa Lucia non è affatto controllata». L’avvocato e altri residenti lamentano la presenza di ragazzini terribili. Il caso ha innescato una reazione forte tra i cittadini che invocano le telecamere di sorveglianza in tutti i quartieri della città. L’amministrazione comunale ha dato ai privati l’opportunità di collegarsi con la cabina di regia del comando della polizia municipale. «Questa volta», dicono i residenti, «gli scellerati si sono limitati a imbrattare e danneggiare, ma per fare tanti danni devono essere rimasti qui un bel po’». Eppure nessuno ha visto e sentito nulla. I carabinieri tornano ad invitare chiunque fosse in grado di aiutarli a risalire agli autori della bravata a collaborare con le forze dell’ordine.
A Vasto, purtroppo, gli atti vandalici sono diventati un peso che Comune e privati non riescono più a sopportare. Servono soluzioni. Quasi ogni notte va in scena il dispetto degli incivili. Quello che è accaduto in via Santa Lucia ha tutta l’aria di essere stata una sfida alle istituzioni e al senso civico. Perché colpire dei professionisti ? Qualche settimana fa nel mirino era finito il belvedere di San Nicola, poco distante da via Santa Lucia: un gruppo di vandali si era divertito a distruggere i raccoglitori dei rifiuti, gettando il loro contenuto intorno alla chiesa e nell’area verde che la circonda. Non contenti i teppisti avevano anche staccato tutti i canali per lo scolo delle acque piovane della chiesetta.