Muri rotti e pensionamenti Agenzia culturale a rischio

29 Dicembre 2019

L’immobile in abbandono e dal 1° gennaio due dipendenti andranno a casa Forte lancia l’allarme: la Regione non ci sostiene, ora gli orari saranno ridotti

VASTO. Due dipendenti andranno in pensione il 1° gennaio 2020 e altri due lasceranno il lavoro tra marzo e maggio. Si profila un drastico ridimensionamento per l’Agenzia di promozione culturale di via Michetti, da 40 anni punto di riferimento del settore. Dal 2 gennaio, in coincidenza con il collocamento a riposo dei due addetti, l’Agenzia ridurrà gli orari di apertura al pubblico. Potrebbe essere il preludio alla chiusura. A lanciare l’allarme è il vicesindaco e assessore alla cultura Giuseppe Forte che punta l’indice contro la Regione. «La paventata chiusura non sembra interessare più di tanto l’assessore regionale Mauro Febbo che, mentre si è affrettato a visitare e contattare le Agenzie di promozione culturale di Sulmona e Lanciano, ha continuato a far finta di ignorare i problemi dell’Agenzia di Vasto rimasta a corto di personale e la cui sede è ridotta davvero male anche sotto l’aspetto strutturale», tuona Forte, «va precisato che l’Apc per oltre 40 anni ha garantito i servizi ai cittadini aprendo le porte al pubblico per 5 giorni la settimana, mattina e pomeriggio, e in moltissime circostanze anche il sabato e la domenica. In quei locali hanno studiato migliaia di giovani e meno giovani», prosegue il vicesindaco, «in quelle stanze si sono tenuti convegni, seminari, giornate di studio e spettacoli di varia natura. Ora, purtroppo, per il disinteresse generale della Regione Abruzzo la struttura rischia la chiusura giacché sono evidenti i cedimenti strutturali delle scalinate esterne, le infiltrazioni di acqua dai terrazzamenti, le lesioni e gli ammaloramenti dei rivestimenti e delle pavimentazioni. L’auditorium interno è utilizzabile solo in parte. Insomma, una situazione davvero molto critica con gravi problemi di sicurezza», annota ancora Forte che auspica «un immediato e pronto intervento dell’assessorato alla cultura della Regione Abruzzo al fine di scongiurare la riduzione degli orari di accesso del pubblico e la chiusura di una struttura così importante per i cittadini di Vasto e del comprensorio».
Nei giorni scorsi due dipendenti storici dell’Agenzia, Gabriele Di Lallo e Giovanni Timpone, hanno salutato i colleghi. Nei prossimi mesi altri due addetti andranno in pensione. Se non verranno rimpiazzati la struttura dovrà chiudere i battenti per mancanza di personale. Si tratta di un’importante istituzione che promuove attività e servizi culturali nel comprensorio di competenza, sia attraverso interventi diretti, sia attraverso il sostegno e la collaborazione a progetti, proposte, eventi provenienti da enti locali, istituzioni, scuole, università e associazioni.