«Muro a rischio, subito i lavori»

13 Marzo 2019

L’opposizione denuncia: la strada dei ciclisti resta abbandonata

GUARDIAGRELE. «Sistemiamo subito via Tratturello-Coste Di Luzio». I consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele tornano a chiedere all’amministrazione del sindaco Simone Dal Pozzo di far partire «al più presto» i lavori di riparazione della voragine che si è aperta lungo il Muro di Guardiagrele, la strada comunale balzata agli onori della cronaca sportiva nazionale e internazionale nel marzo del 2014 con la tappa della Tirreno Adriatica Amatrice-Guardiagrele. L’arteria, lunga circa 600 metri che da località Coste Picone, nei pressi del Bivio di Piana San Bartolomeo andando verso Casoli, si inerpica verso via Orientale, ancora oggi viene raggiunta da ciclisti amatoriali che vogliono misurarsi con la ripidissima salita con picchi del 30 %.
«Ma questa strada è abbandonata da quattro anni e oggi purtroppo rischia dei danni irreparabili», denunciano i consiglieri, «il nostro gruppo dallo scorso mese di ottobre ha chiesto all’amministrazione un intervento per la sua sistemazione. Il sindaco, dopo aver evidenziato che l’intervento necessario non è di poco conto, ci ha rassicurato che avrebbe preso in seria considerazione la nostra sollecitazione cercando una adeguata soluzione. A tutt’oggi invece», protestano Di Prinzio, Bianco e Console, «nulla è stato fatto e le condizioni della strada continuano progressivamente a peggiorare. Al nostro primo cittadino vorremmo ricordare che il Muro di Guardiagrele vale almeno quanto il titolo di Borgo più Bello d’Italia perché ha fatto conoscere la nostra cittadina in tutto il mondo. Soprattutto per questa ragione», concludono i consiglieri, «la strada va al più presto sistemata e, perché no, andrebbe riprogrammata anche una nuova sfida ciclistica per risvegliare nuovamente l’attenzione mediatica sulla nostra Guardiagrele».
Giovanni Iannamico