Musei cittadini, boom di visitatori E anche i bar tornano a respirare

Venerdì affluenza notevole a Villa Frigerj e La Civitella, oggi si replica con gli ingressi gratuiti fino a sera I titolari dei locali: il pienone nonostante l’assenza di eventi organizzati dal Comune nel fine settimana
CHIETI. Durante il ponte del 2 giugno il centro di Chieti è tornato a essere affollato: tavolini pieni nei bar e visite in aumento nei musei di Villa Frigerj e La Civitella.
La tappa preferita dai turisti è stata quella nei luoghi della cultura, come dimostrano i numeri registrati ai botteghini lo scorso venerdì, Festa della Repubblica, che per iniziativa ministeriale offriva il biglietto gratuito ai visitatori. In molti, così, non hanno perso occasione per una visita: sono stati 110 gli ingressi al museo archeologico della Civitella e a Villa Frigerj se ne sono contati 183.
«In questo periodo c’è un trend molto positivo e in aumento», dice Marcello Iannicca, direttore della Civitella, «nelle giornate di apertura gratuita gli ingressi sono sempre numerosi e ci auguriamo che si possano registrare numeri del genere nel periodo estivo». Presenze che soddisfano anche la direzione museale della Regione per il lavoro svolto nella promozione dei musei e nelle giornate di apertura straordinaria, come quella di venerdì.
«I numeri dei due musei di Chieti per l’ingresso gratuito del 2 giugno sono frutto di un lavoro di comunicazione intenso degli ultimi mesi», spiega Federica Zalabra, direttrice regionale dei musei, «abbiamo intensificato le comunicazioni sulla pagina Facebook e tra poco vareremo anche il nuovo sito».
Accesso gratuito ai visitatori in entrambi i musei anche oggi, con orario continuato dalle 9 alle 19.30, per l’appuntamento “Domenica al museo”, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura e che si ripete ogni prima domenica del mese.
E in questi giorni si riempiono anche i tavolini dei bar: c’è chi si concede il primo gelato della stagione e chi si gode il sole. E nelle giornate festive si registra così il pienone nei locali. «Rispetto agli anni passati abbiamo lavorato tanto il 2 giugno», dice Daniele D’Antonio, titolare di Bar Italia lungo corso Marrucino, «siamo andati oltre le aspettative perché non ci aspettavamo tutta questa affluenza». Venerdì il via vai nei bar è continuato fino a tarda serata. «Solitamente per le due di notte chiudiamo, ma abbiamo prolungato l’orario di apertura fino alle quattro», prosegue D’Antonio.
«Il bar era tutto pieno e ci sono stati molti turisti», aggiunge Eugenio Di Anna del bar alla Trinità. Tavolini affollati anche alla villa comunale. Qui, nella mattinata del 2 giugno, si è svolta la cerimonia di consegna dei cavalierati al Merito. «Fino a mezzogiorno abbiamo lavorato tanto rispetto alle solite giornate», dice la direttrice della Casina dei tigli, Lucia Cellamare, «le presenze sono continuate anche in serata».
Nei locali è dunque tornata l’affluenza nonostante in città «non ci siano più eventi programmati dal Comune nel fine settimana», sottolinea Gabriella D’Orazio dello storico caffè Vittoria, «nelle giornate di festa o la domenica non ci sono appuntamenti per promuovere Chieti. Sul Corso non ci sono più i mercatini come, ad esempio, quello dell’antiquariato».
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