Musei, estate con più visitatori «Presenze aumentate del 40%»

5 Agosto 2023

Dopo la chiusura a causa del Covid, cambiano gli allestimenti delle sale e la comunicazione sui social  Tanti gli stranieri rimasti affascinati dai reperti, a Villa Frigerj e alla Civitella manifestazioni ed eventi

CHIETI. Questa estate la cultura prende piede a Chieti e affascina sempre più cittadini e turisti stranieri. Superano i duemila visitatori i musei del centro storico: ai botteghini si registrano infatti oltre il 40 per cento di presenze in più rispetto allo scorso anno. E il libro dei commenti di fine visita segna molti complimenti per i nuovi allestimenti.
RITORNO ALLA NORMALITà
Dopo la pandemia, i musei sono tornati alla normalità: si rinnovano e stupiscono i visitatori con una nuova organizzazione delle sale e dei reperti. «Dallo scorso anno abbiamo assistito a un lento ritorno alla normalità post pandemia e alla ripresa del turismo internazionale», spiega la direttrice di Villa Frigerj, Patrizia Colarossi, «con una circolare del ministero della Salute che ha posto fine al rilascio del green pass, siamo riusciti ad agevolare gli ingressi dei visitatori eliminando definitivamente le misure di distanziamento sociale».
NUOVI ALLESTIMENTI
Durante il periodo di chiusura, i musei hanno migliorato gli allestimenti. «Abbiamo sfruttato quel periodo per lavorare sulla nostra offerta», dice Luigi Capasso, direttore del museo universitario che da giugno ha staccato 2.500 biglietti, a cui vanno aggiunti gli ingressi gratuiti riservati agli studenti dell’ateneo. «Stiamo puntando molto sulla comunicazione social per avere più visibilità», prosegue Capasso, «i musei stanno avendo un grande rimbalzo dopo il Covid». E al museo della Trinità, il nuovo l’allestimento ha attratto più visitatori. «Abbiamo scelto di mettere una grande tigre all’ingresso del museo», prosegue Capasso, «invoglia molti a entrare. I visitatori devono essere stimolati».
GLI INGRESSI
Tra i reperti custoditi nei due musei, a Villa Frigerj la possente statua del Guerriero di Capestrano, simbolo d’Abruzzo, affascina grandi e piccini: nel solo mese di luglio, il botteghino ha registrato 1.351 biglietti. «C’è stato un aumento del 43 per cento rispetto alla scorsa estate», prosegue Colarossi. E anche al museo della Civitella gli ingressi sono incrementati: sono 945 i visitatori di luglio e si sfora così la soglia del 40 per cento negli ingressi rispetto alla scorsa estate. «C’è voglia di riscoprire i musei locali da parte dei cittadini», commenta il direttore Marcello Iannicca, «gli stranieri rimangono entusiasti: vengono colpiti dai reperti e dicono che non ne trovano di così belli in giro per l’Italia». Domani si ripeterà anche “Domenica al museo”, l’iniziativa ministeriale che offre l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese nei musei e nei parchi archeologici statali.
EVENTI AL MUSEO
Da quasi un anno il personale dei due musei cittadini è stato potenziato, così come gli orari di apertura. «Abbiamo garantito aperture certe tutti i giorni», commenta Federica Zalabra, direttrice regionale dei musei, «le nostre azioni stanno avendo un ottimo riscontro come testimoniano i numeri registrati in questo periodo». Anche durante l’estate, gli spazi dei musei si aprono alle manifestazioni. Proprio domani, infatti, all’anfiteatro ci sarà il concerto di Massimo Ranieri. «Questi eventi aiutano a far conoscere il museo e incentivano le visite», continua Zalabra, «ci stiamo aprendo anche ad altre attività per i cittadini. Non a caso, abbiamo messo a disposizione le sale museali per far studiare i ragazzi».
IL RICONOSCIMENTO
Il museo di Villa Frigerj è entrato a far parte dei musei statali italiani autonomi. Lo stato di autonomia permetterà all’istituzione teatina di migliorare non solo la sua qualità e fruibilità, ma soprattutto di contare sull’arrivo di nuove risorse da investire. «Ci sarà un cambiamento sostanziale», conclude Zalabra, «bilanci e budget saranno gestiti in modo autonomo dal museo e si apriranno nuove possibilità di crescita».
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