Musei, numeri record e visitatori dall’estero «Ingressi in aumento»

3 Gennaio 2024

Chieti: Villa Frigerj e Civitella restano aperti nei giorni di festa La direttrice Colarossi soddisfatta: «Arrivati ottimi riscontri»

CHIETI. Turisti e cittadini continuano a scegliere i musei teatini in questo periodo e anche in occasione delle festività. L’iniziativa del ministero della Cultura ha infatti invitato i musei e i parchi archeologici statali a restare aperti in via straordinaria per le feste. E Chieti non si è tirata indietro: l’ultimo dell’anno sono restati aperti La Civitella e Villa Frigerj, quest’ultimo ha replicato anche il giorno di Capodanno.
i numeri I numeri ai botteghini dei due musei stanno continuando a registrare un andamento costante di ingressi e molti visitatori vengono dall’estero. Dati alla mano degli ultimi giorni: sono 69 i biglietti staccati al museo di Villa Frigerj il primo dell’anno e 41 (11 paganti e 30 gratuiti) quelli alla Civitella.
CIVITELLA«Rispetto allo scorso anno c’è stato sicuramente un aumento di ingressi», registra il botteghino della Civitella, museo diretto da Marcello Iannicca, «ci sono stati anche degli stranieri, la maggior parte erano italiani e provenivano da fuori regione». E i turisti non hanno risparmiato gli apprezzamenti. «Sono rimasti tutti molto soddisfatti della visita», raccontano dai botteghini, «hanno detto che non si aspettavano questi due bei musei nella città». Al museo della Civitella la sala più apprezzata è quella dei frontoni dove i visitatori possono osservare a grandezza originale la ricostruzione dei templi, non è da meno l’anfiteatro romano che si trova nell’area esterna del museo.
VILLA fRIGERJRegistra un continuo incremento di ingressi anche Villa Frigerj. «Il trend è costante», dice la direttrice Patrizia Colarossi, «ma durante queste feste, come lo scorso anno, c’è stato un ottimo riscontro». L’iniziativa del Mic è stata comunicata appena qualche giorno prima di Natale. «L’anno scorso l’apertura straordinaria coincideva con la prima domenica del mese ed eravamo già preparati», continua Colarossi, «questa volta ci è stato comunicato a stretto giro». Per Villa Frigerj il 2024 è un anno importante: già a metà mese la direzione riceverà le prime notizie sulla riforma organizzativa del sistema museale italiano che vede il museo archeologico nazionale d’Abruzzo entrare a far parte dei musei statali italiani autonomi. Lo stato di autonomia permette al museo teatino di migliorare non solo la sua qualità e fruibilità, ma soprattutto di contare sull’arrivo di nuove risorse. Il museo aumenta così anche il valore del suo patrimonio storico e l’attrattività.
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