Museo a Palazzo Farnese, ecco il piano

Il Comune firma l’accordo con il Politecnico di Milano. Il sindaco: va trovata una soluzione definitiva
ORTONA. Trovato l’accordo tra il Comune di Ortona e il Politecnico di Milano per trasformare Palazzo Farnese in Polo museale. Una delibera di giunta approvata negli ultimi giorni dà il via libera alla sottoscrizione della convenzione tra il Comune e il Dipartimento di architettura e studi urbani, che apre ad una collaborazione continuativa tra le parti. L’idea dell’amministrazione è quella di avvalersi di un qualificato supporto scientifico in previsione della realizzazione di un Polo museale all’interno del Farnese, «voluto al fine di rendere efficace ed efficiente l’azione di tutela e di servizio culturale per la cittadinanza, per dare rilevanza alla città di Ortona e per orientare in maniera unitaria e fruibile i beni museali della comunità afferenti l’ente».
«È fondamentale», dichiarava nei mesi scorsi il sindaco Leo Castiglione annunciando l’istituzione del Polo museale, «creare le condizioni per un intervento migliorativo e definitivo sul complesso dei nostri beni, alcuni dei quali versano in condizioni critiche». In quest’ottica il Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano collaborerà per contribuire allo svolgimento di studi e ricerche tecnico scientifiche volti all’innovazione teorica e alla sperimentazione progettuale per la trasformazione e valorizzazione di Palazzo Farnese in Polo museale, «oltre che per attivare processi di implementazione di azioni urbane e territoriali di conoscenza, promozione e divulgazione anche in ambito internazionale, al fine di consentirne un adeguato sviluppo e inserimento in circuiti museali internazionali». Ma non solo, perché un altro obiettivo della convenzione è quello di mantenere un elevato livello culturale dei propri operatori, attraverso le occasioni di approfondimento e confronto reciproco sui temi di ricerca connessi con le fasi di recupero, adattamento, trasformazione e valorizzazione di Palazzo Farnese in Polo Museale. In ultimo, ma non meno importante, si intende contribuire alla formazione di studenti e laureati «particolarmente qualificati nei processi di progettazione, valorizzazione di edifici storico-monumentali, di valorizzazione del territorio, collaborando allo svolgimento di attività di workshop e tirocini». La convenzione, che stabilisce le finalità, i contenuti e gli impegni reciproci della collaborazione che si vuole attuare, segue la composizione di un tavolo tecnico formato da dirigenti comunali, responsabili di settore, direttori per meglio coordinare gli interventi da mettere in campo.

