Museo universitario, è boom di visitatori

E il caso delle infiltrazioni d’acqua alla Civitella arriva in parlamento con l’interrogazione di Torto
CHIETI. I musei teatini attirano sempre più turisti e presenze in città. Lo confermano i numeri registrati ai botteghini che, negli ultimi giorni di ponte a cavallo tra il 25 aprile e il Primo Maggio, hanno contato un surplus di visitatori rispetto agli altri giorni. Al museo universitario sono stati 140 gli ingressi registrati nella giornata della Liberazione, di cui 90 con tariffa intera. Lo scorso lunedì, invece, sono stati 70 i biglietti staccati al botteghino del museo universitario, di cui la metà gratuiti poiché sotto i 6 anni di età e sopra i 65.
Grandi numeri sono stati registrati anche ai botteghini del museo di Villa Frigerj e a quelli del museo archeologico della Civitella. Qui, però, le visite sono state interdette a causa delle infiltrazioni di acqua dal soffitto e che, oltre al pericolo scivolamento per i visitatori, hanno messo a rischio lo stato di conservazione degli antichi reperti. «È inaccettabile che la città di Chieti e i musei nazionali, a causa selle piogge, siano sottoposti a questo tipo di difficoltà, soprattutto nei giorni di festa», dice Daniela Toto del Movimento 5 stelle, «non è pensabile che in un museo, in cui ci sono reperti archeologici che devono essere conservati con attenzione, si verifichino infiltrazioni d’acqua». Le infiltrazioni che si sono verificate durante le giornate piovose hanno costretto il museo teatino a chiudere l’accesso alle visite di alcune aree del museo, e in particolare della sala romana. «Un fatto che lede all’immagine del sistema museale nazionale e a quella della città di Chieti, per non parlare della cattiva pubblicità che viene fatta a livello internazionale, visto che una buona percentuale dei visitatori è composta da stranieri», prosegue la pentastellata che sollecita la problematica al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. «Ho presentato un’interrogazione parlamentare, chiedendo quali iniziative intende adottare al fine di garantire una maggiore fruibilità dei musei di Chieti e quali iniziative urgenti saranno adottate per la manutenzione dei luoghi colpiti da infiltrazioni di acqua già note da anni».

