Museo universitario, alla guida D’Anastasio

18 Ottobre 2024

Nominato il nuovo direttore, prende il posto di Capasso. Rinnovato anche il consiglio: ecco tutti i nomi

CHIETI. Ruggero D’Anastasio, professore ordinario di Antropologia alla d'Annunzio, è il nuovo direttore del Museo universitario. La decisione è stata presa dal Senato accademico su proposta del rettore, Liborio Stuppia, che dunque ha scelto una direzione in continuità con la precedente affidata a Luigi Capasso. D'Anastasio è stato infatti allievo ed è strettissimo collaboratore di Capasso, primo direttore e ideatore del Museo. Vicino alla pensione, Capasso ha festeggiato lunedì scorso il trentennale della struttura che lascia dunque in mani fidate. Contestualmente è stato anche rinnovato il consiglio del museo al quale sono stati chiamati il professor Adriano Mollica, docente di Chimica farmaceutica, la professoressa Oliva Menozzi, docente di Archeologia, il professor Mario Luigi Rainone, docente di Geologia applicata, la dottoressa Tiziana Ferretti e il dottor Alessio Peca, entrambi in rappresentanza del personale tecnico-amministrativo dell’ateneo. Il mandato del nuovo direttore e del nuovo consiglio avrà durata triennale. «Accolgo con soddisfazione le nomine che hanno rinnovato la governance del Museo», è il commento di Capasso, «il professor D’Anastasio ricopriva già la carica di coordinatore del comitato scientifico del Museo e possiede una lunga esperienza nel campo della museografia scientifica. Dispone inoltre di ampie relazioni nazionali e internazionali che consolideranno la posizione preminente del nostro Museo universitario anche nel panorama globale dei musei scientifici. Penso che la nomina, egregiamente accompagnata da quella del nuovo consiglio», prosegue l'ex direttore, «sia stata fatta nel segno della continuità, che tanto giova alle strutture museali e che era stata anche da me auspicata, quale viatico necessario per assicurare la stabilità istituzionale che attrae anche le donazioni, le quali hanno apportato un significativo incremento del patrimonio museale negli ultimi tre decenni. Auguro buon lavoro al nuovo direttore ed al consiglio», conclude il fondatore del Museo, «e auguro lunga vita al Museo universitario». (a.i.)