Musica di notte fino alle 2,30 La movida si allunga di un’ora

29 Marzo 2018

San Salvo. In consiglio il regolamento sulle attività estive alla Marina dopo le proteste dei residenti Marcello: così tuteliamo anche gli operatori turistici che potranno svolgere le attività serenamente  

SAN SALVO. Musica fino alle 2,30 di notte a San Salvo marina. Cambiano le regole dell’estate sansalvese che per il 2018 prevede un prolungamento sull’orario. La giunta comunale ha stilato il “regolamento per la disciplina dell’attività musicale presso i pubblici esercizi di intrattenimenti, pubblici spettacoli e trattenimenti temporanei” che dovrà passare in consiglio il prossimo 4 aprile prima di entrare in vigore.
Il nuovo regolamento stabilisce gli orari e i decibel della musica, per tutte le manifestazioni del periodo estivo, sia quelle all’interno dei locali sia quelle all’aperto. Il regolamento prevede lo stop della musica all’1.30 nel centro abitato e alle 2,30 nelle zone vicine, salvo ordinanza del sindaco, con il limite di 55 decibel dopo la mezzanotte. Per manifestazioni ed eventi patrocinati dal Comune di San Salvo di particolare rilevanza turistica, il limite sarà spostato alle ore 3.00.
L’obiettivo del regolamento è evitare possibili ricorsi e contestazioni come successo fino all’anno scorso. La scorsa stagione 36 famiglie di turisti del Villaggio Helios di San Salvo marina, a pochi metri di distanza dal piazzale Cristoforo Colombo dove si svolgono le principali manifestazioni estive, hanno impugnato, vincendo, davanti al Tar di Pescara l’ordinanza n.15 del 2014 e n. 8 del 2015 affermando che quei provvedimenti non sono legittimi in quanto l’argomento è di materia regolamentare, ossia se ne deve occupare il consiglio comunale, non deve essere emanato solo dal sindaco sotto forma di ordinanza. Le famiglie rivendicavano il loro diritto al riposo esasperati dalla musica ad alto volume proveniente dal piazzale. Il Comune aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato che ha confermato la precedente sentenza rispedendo al mittente l’appello.
«Ho voluto fortemente redigere questo regolamento per evitare situazioni spiacevoli come accaduto in passato», spiega l’assessore al turismo Tonino Marcello, «così da tutelare anche gli operatori che potranno svolgere le loro attività più serenamente». Con questo provvedimento l'amministrazione comunale dovrebbe mettere fine alla passata battaglia giudiziaria e non dare spazio a eventuali segnalazioni.
Gli altri punti all’ordine del giorno della seduta straordinaria del consiglio comunale sono il regolamento di attuazione del provvedimento Ue 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali; adozione del regolamento comunale per disciplina registro dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat); progetto “e-pass”, ufficio unico per la progettazione europea, individuazione comune capofila.
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