Musica ed emozioni per fermare le balbuzie

Parte da Lanciano una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di migliorare il linguaggio
LANCIANO . Musica, studio della voce, gestione delle emozioni e tecniche di arte oratoria per imparare a gestire la balbuzie. Parte da Lanciano una campagna di sensibilizzazione su questo disturbo del linguaggio, che può essere fonte di disagio per chi ne è affetto. Il progetto, ideato dalla musicoterapeuta e docente di lingua e letteratura italiana Brigida Cristallo, prende il via con un sito internet interamente dedicato alla balbuzie, Balbuziestop.it, e una serie di incontri, convegni e seminari per far conoscere a cittadini, docenti e studenti il problema.
«Io stessa sono stata balbuziente fino all’età di 15 anni e so cosa significa convivere con questo disturbo», dice la professoressa Cristallo, che preferisce definirsi una balbuziente che non balbetta ed ha elaborato un metodo per superare questo problema. «Esso mi permette di comunicare senza balbettare e consente alle persone che mi ascoltano di concentrarsi su ciò che dico e non su come parlo», spiega. «Questo periodo di lockdown, dovuto al Covid-19, ha messo in luce come la didattica a distanza possa essere un vero ostacolo per gli studenti balbuzienti, causando stress e tensioni, facendo aumentare le probabilità dell’insorgere dei fattori che scatenano la balbuzie e creando terreno fertile anche per il manifestarsi di atti di bullismo e cyberbullismo. È soprattutto per questo che ho deciso di intervenire in maniera capillare realizzando il sito, una sorta di rifugio per chi vive questa anomalia nel linguaggio e cerca uno spiraglio di luce». Non mancheranno incontri, convegni, seminari sul tema a cura dell’associazione “Caffè letterario…e non solo” di Lanciano, presieduta dalla dirigente scolastica Mirella Spinelli.
E, infine, un vero e proprio percorso per il trattamento della balbuzie, tenuto da un team di esperti che affiancano la Cristallo: il foniatra Benito Michelizza, l’attrice Marta Bucciarelli, la psicologa Marianna Di Rico, la soprano Annamaria Caruso e il formatore Luigi Martano. «Il corso è biennale», spiega la musicoterapeuta, «le iscrizioni sono aperte fino al 12 agosto per il primo livello, che si terrà dal 17 al 27 agosto a Casoli, previa consulenza gratuita da prenotare al Centro sanitario ambulatoriale in via Selva Piana. Può seguire i corsi chi ha dagli 8 anni in su, perché per la balbuzie si può intervenire a qualunque età». (s.so.)

