Mutui allungati, più soldi alle scuole

Oggi le nozze del sindaco. Fino al 10 sarà il vice Giampietro a reggere il Comune
CHIETI. Passa all’unanimità in Consiglio comunale la delibera sulla rinegoziazione dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti che assicura un vantaggio dal punto di vista della liquidità di cassa di 650mila euro per il 2017 e di altri 114 mila all’anno fino alla scadenza del mutuo. Il risparmio netto dell’operazione sarà solo di 8.000 euro, ma la possibilità di utilizzare subito 650mila euro, per un ente in sofferenza di cassa, è di vitale importanza.
Il Consiglio ha dato subito il via libera, vincolando l’utilizzo di parte dei fondi alla sistemazione degli edifici scolastici. I soldi per le scuole erano già previsti in delibera ma hanno voluto specificarlo, con due diversi emendamenti, sia il Movimento 5 Stelle che il consigliere comunale Pd Luigi Febo. La maggioranza, però, ha dato il via libera solo al primo emendamento presentato, quello dei 5 Stelle, non volendo adottare un altro emendamento doppione. «Durante il lavoro in Commissione», hanno spiegato i consiglieri pentastellati Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, «il M5S ha riscontrato come tale delibera non modifichi sostanzialmente l'esposizione debitoria del Comune che anzi, potrà beneficiare di un termine più lungo di un anno per la restituzione delle somme oggetto di finanziamento. La delibera conteneva la previsione di destinare una parte delle somme risparmiate sulla prima rata in scadenza, pari appunto a circa 650.000 euro, per gli interventi di messa in sicurezza delle scuole e un accantonamento della restante parte necessario a ridurre le anticipazioni di cassa. Questa previsione tuttavia ci sembrava troppo generica. Al fine di evitare che restasse solo un generico impegno e che gli importi destinati alle scuole fossero troppo esigui, abbiamo deciso di proporre un emendamento alla parte deliberativa che vincolasse il Comune a destinare una quota pari ad almeno il 40% del risparmio agli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici».
Nel corso dell’assise il presidente Liberato Aceto ha letto una comunicazione da parte del sindaco Umberto Di Primio, assente alla vigilia del suo matrimonio napoletano con l’agente di polizia municipale Manuela Diodato. Le nozze ci saranno infatti oggi pomeriggio e il sindaco ha fatto sapere che rimarrà assente fino al 10 giugno e che nel frattempo le sue funzioni saranno gestite, come avviene di norma in questi casi, dal vice sindaco Giuseppe Giampietro. (a.i.)

