Nanni: Fim riferimento dei metalmeccanici

6 Febbraio 2024

Il nuovo segretario interregionale di Abruzzo e Molise: responsabilità e condivisione con gli associati

LANCIANO. Storico cambio al vertice nella direzione Fim-Cisl interregionale. Amedeo Nanni è il nuovo segretario generale della Fim Cisl Abruzzo e Molise e succede a Domenico Bologna, alla guida della Federazione dei metalmeccanici della Cisl dal 2012 e nel sindacato dal 1987. Nanni, 47 anni, dipendente Sevel, è stato eletto giovedì della scorsa settimana dal consiglio generale della Fim-Cisl, alla presenza del segretario generale della Cisl Abruzzo e Molise, Giovanni Notaro, del segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, e del segretario generale della Fim nazionale, Roberto Benaglia. Ha iniziato come delegato di fabbrica, rsu e rsa, per poi continuare il suo impegno sindacale con la nomina a responsabile dei giovani metalmeccanici, nel 2022 entra in segreteria della categoria Fim, dopo essere stato anche operatore della stessa e aver seguito tante vertenze aziendali nel territorio chietino e poi Abruzzo e Molise. Amedeo Nanni sarà affiancato in segreteria da Marco Laviano, giovane sindacalista molisano dipendente della Stellantis di Termoli già componente di segreteria, e da Dorato Di Camillo, operatore politico della Fim.
Domenico Bologna, 65 anni, lascia la guida della Fim dopo 12 anni per raggiunti limiti di età secondo lo statuto sindacale e con emozione ha ricordato come la Federazione, nonostante la crisi economica grazie alla contrattazione, è riuscita a crescere in termini di iscritti. Nel passaggio di consegna, Bologna ha sottolineato come la Fim-Cisl Abruzzo e Molise in questi anni abbia creato un gruppo dirigente sindacale giovane e responsabile, capace di dare risposte ai bisogni degli iscritti e delle loro famiglie. «La Fim-Cisl deve continuare ad essere un punto di riferimento per i lavoratori metalmeccanici dell’Abruzzo e del Molise», ha salutato l'assemblea il neo segretario Nanni, «sono tante le sfide che ci aspettano, ma noi non ci faremo trovare impreparati anche grazie al nostro impegno verso la formazione. È importante avere una classe dirigente sindacale preparata per risolvere i problemi. La Fim non deve lasciare nessuno ai margini ed affrontare le difficoltà di un mercato del lavoro che cambia soprattutto nei processi di transizione. Dobbiamo puntare alla competenza perché è questo che ci richiedono le persone, le donne e i giovani che soffrono maggiormente questa crisi. Saremo una Federazione che saprà operare e contrattare per i suoi associati, per tutto il mondo del lavoro con responsabilità e condivisione». «I metalmeccanici», ha concluso il segretario generale Benaglia, «sono una risorsa per l'organizzazione Cisl e in futuro faremo di più e meglio in rete. Non dobbiamo vivere di emergenze ma di contrattazione per garantire un diritto come il salario senza ricorrere allo sciopero».
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