Narcotizzano il padrone di casa e gli portano via soldi e auto

Cupello, la gang nell’appartamento di un emigrante tornato in paese per un periodo di vacanza Nella stessa notte altri due colpi in centro: in un caso rubati preziosi, nell’altro ladri messi in fuga
CUPELLO. Quando M.L., da anni residente in Germania, è tornato nel suo paese natio per trascorrere un periodo di vacanza, era convinto di ritrovare la tranquillità lasciata al momento di partire per motivi di lavoro. Il ritorno a casa, purtroppo, si è rivelato molto meno tranquillo. Poco prima delle 5 di martedì una gang specializzata in furti ha deciso di andarlo a trovare.
È bastato fare un foro alla finestra per entrare, irrorare all’interno una sostanza soporifera e agire indisturbati mentre il padrone di casa dormiva. Soldi la banda di ladri non ne ha trovati. In compenso ha preso una collana d’oro di valore e le chiavi della Golf che era parcheggiata davanti a casa. Quando M.L. si è svegliato, la sua auto era ormai lontana. Nella stessa notte, probabilmente la stessa gang ha tentato di svaligiare altri due appartamenti con la stessa tecnica. In un caso pare che siano riusciti prendere qualche oggetto in oro, prima di essere costretti a fuggire dai proprietari che si sono svegliati all’improvviso. Nel secondo caso non sono riusciti a portare via niente perché il padrone di casa li ha sentiti subito. La casa di M.L. e gli altri due appartamenti sono nella stessa zona, abbastanza centrale del paese.
I carabinieri, ai quali M.L. ha subito denunciato il furto, cercano telecamere che possano aver ripreso l’arrivo o la fuga della gang. Di sicuro erano almeno in tre. Uno di loro è rimasto a fare da palo. Uno è salito al volante della Golf rubata, l’altro ha guidato il mezzo sul quale prima erano arrivati in paese per mettere a segno i colpi.
I furti in abitazione sono diventati ormai un incubo in tutti i comuni del Vastese. E si torna a parlare di ronde condominiali o di quartiere per cercare di arginare il fenomeno. È ormai psicosi collettiva per un fenomeno che sta assumendo proporzioni incontenibili. Il modus operandi è quasi sempre lo stesso. I ladri o passano dalla porta dopo aver usato un grimaldello o aiutandosi con un oggetto molto tagliente incidono i vetri degli infissi, entrano nelle abitazioni, e dopo aver vaporizzato nell’aria sostanze narcotizzanti, agiscono indisturbati, facendo razzia di soldi, oro e auto.
Le vittime si accorgono della “visita” notturna dei malviventi soltanto al mattino, quando trovano la casa a soqquadro. I ladri mostrano una sfrontatezza esasperante e a volte tornano a colpire nella stessa casa (è accaduto due giorni fa ad un settantenne di San Salvo, derubato per la terza volta, e a un professionista di Vasto derubato per ben quattro volte). E ora i residenti cercano di correre ai ripari con interventi di difesa “fai da te”. (p.c.)
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