Nardone: «Discutiamo del Baya Verde in abbandono»

FOSSACESIA. Nell’attesa che l’area pubblica Baya Verde riapra i battenti per la stagione balneare 2024, ospitando all’interno chioschi in via sperimentale per l’esercizio dell’attività commerciale in...
FOSSACESIA. Nell’attesa che l’area pubblica Baya Verde riapra i battenti per la stagione balneare 2024, ospitando all’interno chioschi in via sperimentale per l’esercizio dell’attività commerciale in seguito ad un bando già aggiudicato con tre gli assegnatari e tra questi anche il noleggio biciclette e risciò, l’associazione “Aps I trabocchi” chiede al sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, di convocare un consiglio comunale nella struttura Baya Verde che si trova nel la zona sud del lungomare.
Le motivazioni vengono spiegate dal presidente dell’Aps, Valerio Nardone, dopo che ricorda l’importanza di questa struttura: «Baya Verde», esordisce il rappresentante degli operatori turistici del territorio, «rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della Costa dei trabocchi. E per il territorio di Fossacesia è considerata un angolo di paradiso che nel recente passato ha attirato numerosi frequentatori e ha contribuito significativamente all’economia locale. Tuttavia, negli ultimi anni, il complesso polivalente è stato trascurato, precipitando in uno stato di abbandono che preoccupa residenti e turisti. È fondamentale riflettere sul destino di questo importante patrimonio e valutare le azioni necessarie per il suo recupero e valorizzazione. Se verrà accolta la nostra richiesta a data da destinarsi», conclude Nardone, «inviteremo a partecipare tutti i cittadini, le associazioni di categoria e le parti interessate: la loro presenza è cruciale per trovare soluzioni condivise e sostenibili, perché Baya Verde merita un futuro migliore».
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