Nardone: l’8 marzo nessuna festa ma vicine alle donne

2 Marzo 2018

CHIETI . «Non festeggiare l’8 marzo, nella convinzione che questa giornata debba essere dedicata alla riflessione sulla situazione della donna». Lo afferma Ginevra Nardone, presidente del consultorio...

CHIETI . «Non festeggiare l’8 marzo, nella convinzione che questa giornata debba essere dedicata alla riflessione sulla situazione della donna». Lo afferma Ginevra Nardone, presidente del consultorio familiare Cif. «In un’epoca che si definisce civilizzata, la violenza sulle donne sta toccando cifre da brivido», dice Nardone, «costrette a subire violenze non solo dagli uomini ma anche dalla legge che non le tutela come dovrebbe, molte donne non denunciano gli abusi per paura». Il Cif sottolinea che «ogni 3 giorni un uomo uccide una donna»: in occasione dell’8 marzo, Nardone chiede di ricordare «le donne di tutto il mondo, quelle più povere e emarginate dalla società e, con amarezza», ricorda, «che c’è una violenza trasversale che investe tutto ciò che è femminile compresa la terra. Soltanto cambiando il paradigma dominante si potrà porre fine alla violenza contro le donne e superare l’economia attuale, basata su interventi che alterano gli equilibri sulla terra; si favorirà, così, una economia pacifica e non violenta, capace di rispettare le donne e il pianeta terra».