Nasce il parco per i servizi sociali

26 Ottobre 2022

Progetto dei Comuni di Fara, Civitella, Lama e Palombaro con i fondi del Pnrr

FARA SAN MARTINO. Servizi e infrastrutture sociali di comunità nell’ambito del Pnrr: presentata dai comuni di Fara San Martino, Civitella Messer Raimondo, Lama dei Peligni e Palombaro, "Maia comunità". Si tratta di una proposta progettuale, spesa un milione di euro, che prevede la realizzazione di un “Parco cura di prossimità” percorribile in 15 minuti, enfatizza la dimensione locale dell’accesso ai servizi socio-sanitari e propone soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale mediante la creazione di nuovi servizi e miglioramento di quelli esistenti.
Il progetto prevede negli spazi del centro Arca di Fara, interventi finalizzati a potenziare il centro semiresidenziale diurno, con la nascita di “dimora della salute”: un alloggio accessibile in cui ospitare persone con disabilità psico-fisiche sia per brevi soggiorni vacanze, sia per assicurare uno spazio sicuro a disposizione delle loro famiglie. Sempre nel comune farese, si prevede un’area dedicata al posteggio di un’ambulanza e di un bus-navetta a disposizione del Parco cura.
Il polo di Civitella sarà adibito a centro di medicina di base, con la presenza fissa di un infermiere e di un’ostetrica di comunità. Qui si intende dare vita a spazi dedicati a servizi specifici per la tutela della donna, del bambino e dei nuclei familiari in difficoltà e a uno sportello di ascolto e di aiuto alla persona.
Il centro di Lama vuole rafforzare il già esistente servizio di assistenza geriatrica, implementando una componente di riabilitazione e assistenza domiciliare per anziani, prevedendo la presenza di fisioterapisti e operatori socio-sanitari.
A Palombaro è prevista la realizzazione di un eliporto per elisoccorso diurno e notturno. Si intende inoltre implementare i servizi dell’ambulatorio pediatrico e della struttura dedicata alle attività della terza età già presenti sul territorio. Altri due eliporti notturni, saranno collocati a Civitella e Lama. A rotazione, tutti i poli ospiteranno i medici di base della zona saranno collegati da un "salus bus": un servizio navetta a disposizione degli utenti che consentirà al parco cura di operare in sinergia e agevolare gli spostamenti. (m.d.n.)
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