Nasce la residenza per anziani
Pizzoferrato, il progetto in un edificio comunale dismesso: avrà 24 posti
PIZZOFERRATO. Una residenza anziani con 24 posti e servizi socio-sanitari. Sarà realizzata in un edificio comunale dismesso, al centro del paese, i cui lavori di riqualificazione sono iniziati l’8 settembre scorso, con la benedizione del vescovo di Sulmona Valva Angelo Spina, e la cui conclusione è prevista per il prossimo 8 dicembre. L’importo totale del progetto, escluso l’arredamento, è di 560mila euro (250mila coperto da muto e la restante parte da capitale privato). La gara si è svolta secondo appalto in concessione, con procedura aperta e alla migliore offerta; è prevista la gestione trentennale che garantirà al Comune delle entrate. «La struttura», afferma il sindaco Palmerino Fagnilli che domenica ha presentato il progetto, «punta a dare servizi sia di residenza sia socio-sanitari, in sintonia con la riprogettazione della nuova visione dei piani sanitari: deospedalizzazione e sanità sul territorio, rese in tempi e termini celeri ed efficienti». Il progettista è l’architetto Vincenzo Bucci, coadiuvato da un team di tecnici per l’impiantistica e la sicurezza, l’ingegnere Silvio Gargarella e l’architetto Antonio Peschi, nonché dall’ufficio tecnico comunale con il geometra Domenico Calabrese. La ditta aggiudicataria del bando è la Cosel srl di Castel di Sangro. «È l’opposto dello stereotipo di ospizio. Stiamo parlando di una splendida casa, il cui giardino è il parco giochi, la cui terrazza è la piazza del paese», afferma Fagnilli. Gli ospiti saranno persone in condizione di non o parziale autosufficienza fisica, psichica, socio relazionale per le quali non è possibile la permanenza nel proprio ambiente familiare. La comunità offre anche servizi di appoggio temporaneo, consentendo ricoveri di breve tempo.
Matteo Del Nobile
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