Nasce un comitato per salvaguardare la casa di riposo

4 Settembre 2014

VASTO. Salvare la Casa di riposo Sant’Onofrio sulla quale incombe la sospensione delle attività assistenziali per le carenze strutturali, organizzative e sanitarie riscontrate dai carabinieri del...

VASTO. Salvare la Casa di riposo Sant’Onofrio sulla quale incombe la sospensione delle attività assistenziali per le carenze strutturali, organizzative e sanitarie riscontrate dai carabinieri del Nas di Pescara, dai vigili del fuoco e dal personale medico della Asl. Nasce con questo obiettivo il comitato cittadino che vede in prima linea i familiari dei 56 anziani assistiti e i 17 operatori che lavorano nella struttura.

Nei giorni scorsi l’incontro con il sindaco Luciano Lapenna per un confronto sulla difficile situazione nella storica struttura assistenziale, ritenuta non conforme alle normative di sicurezza. I familiari degli anziani hanno ribadito la volontà di mettere in atto tutte le iniziative per evitare il trasferimento dei loro congiunti in altre strutture assistenziali. Il caso Sant’Onofrio era approdato nell’aula consiliare dove maggioranza e opposizione hanno evidenziato posizioni contrastanti su come intervenire per scongiurare la chiusura della Casa di riposo.

Per la coalizione di centrosinistra è necessario coinvolgere la Regione. Le minoranze, invece, avrebbero voluto un impegno del Comune attraverso la posta in bilancio delle risorse finanziarie per la messa a norma della struttura. (a.b.)

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