Nasce un pool di esperti in tributi «Così preveniamo i contenziosi»

L’amministrazione comunale pronta a creare un approccio diverso con il cittadino-contribuente L’assessore Ranieri: vogliamo affiancarlo per evitare ricorsi che danneggiano ente e ricorrente
LANCIANO. Parola d'ordine: semplificare. È in quest'ottica che l'amministrazione comunale vuole rivoluzionare il settore finanze dove l'assessore e vicesindaco Danilo Ranieri, di concerto con il sindaco Filippo Paolini sta lavorando a un nuovo approccio nei confronti dei cittadini. Da un lato una sorta di "riumanizzazione" del servizio con uffici e front office aperti in modo continuativo per recuperare il rapporto tra il cittadino e l'amministrazione comunale. Dall'altro la proposta, dal prossimo anno, di mettere in piedi una sorta di "pool" per la gestione dei contenziosi tributari che, prima di sfociare in lunghe e costose cause sia per l'ente che per gli stessi cittadini, dovranno essere vagliati, in forma di autotutela, da esperti come il dirigente del settore, un responsabile dell'avvocatura comunale, lo stesso assessore alle finanze e un altro responsabile tecnico dell'ufficio.
«Un approccio embrionale a questa soluzione lo abbiamo avuto già in questi mesi», spiega l'assessore Ranieri, «e i risultati si sono visti. Per il 2022 una parte dei costi lievitati per il caro bollette, quantificabile in 50mila euro, è stata pagata con la riduzione del capitolo dei debiti fuori bilancio. In via transattiva quest'anno abbiamo chiuso una decina di contenziosi con accordi con i privati, il prossimo anno, con il tavolo che vogliamo costituire spero che si faccia molto di più. Spesso il cittadino che ingaggia cause con il Comune non ha avuto nessun tipo di rapporto con l'ente: potrebbe avere ragione, ma anche torto, il problema potrebbe avere facile risoluzione. È in questa ottica che vogliamo affiancarlo in una più serena gestione dei tributi, il che comporterebbe un risparmio per l'ente in termini di debiti fuori bilancio che sono una mannaia per le pubbliche amministrazioni. Inoltre vogliamo modificare il regolamento per inserire forme di rateizzazione».
L'amministrazione ha avviato anche una formale disdetta nei confronti della Soget, la società che gestisce la riscossione e gli accertamenti delle imposte. «Vorremmo creare uffici di sportello più continuativi rispetto a quelli attuali in una sede anche più accessibile», commenta Ranieri. Il settore finanze si trova anche ad affrontare un'altra problematica. «La Ica srl (che si occupa della gestione ed incasso del canone unico patrimoniale e diverse ex imposte comunali oltre che della gestione della Ztl, ndr)», specifica ancora l'assessore, «rivendica un ristoro dal Comune per avere avuto perdite, nel proprio conto economico, per la drastica diminuzione della loro gestione, soprattutto in ambito Ztl, durante il periodo Covid, in particolare negli anni 2020 e 2021. Il governo ha erogato ai Comuni dei fondi Covid, alcuni vincolati (tipo spesa alimentare), altri confluiti nel cosiddetto “fondone Covid” che, all’epoca, il Comune ha utilizzato in maniera “varia”, seppur legittimamente, ad esempio anche per eventi ricreativi quali le allora feste di settembre del 2021. La Ica srl non è stata ristorata ed oggi i fondi Covid non ci sono più, salvo qualche residuo di poco conto. Per cui stiamo studiando un’altra soluzione per mitigare questa problema che ci cade addosso cercando di non far tirare fuori soldi al Comune».
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