Nasconde armi rubate Arrestata giovane donna

Trentaduenne trovata con due fucili spariti da un’abitazione di Spoltore Nei guai anche un uomo: si indaga sulle munizioni sequestrate nella sua casa
CHIETI. Nascondeva in casa fucili rubati. Angelica Ferretti, 32 anni, già in detenzione domiciliare, è stata arrestata dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Chieti: è accusata di ricettazione e detenzione illegale di armi. Tutto è partito da un furto avvenuto a Spoltore e denunciato lo scorso 13 novembre. Come ricostruito dai militari, la svolta è arrivata a distanza di qualche giorno dal colpo messo a segno nell’abitazione del Pescarese da persone rimaste al momento ignote: i due fucili spariti, uno calibro 16 e un moschetto calibro 6,5, sono stati trovati in possesso di Ferretti, residente a Montesilvano, che già in passato ha dovuto affrontare problemi giudiziari per reati contro il patrimonio. L’operazione portata a termine dagli uomini del maggiore Marcello D’Alesio rientra in un’indagine finalizzata a contrastare i reati legati alle armi tra Chieti e Pescara. «La zona di confine tra le due province», spiegano gli investigatori, «diventa spesso crocevia di attività delinquenziali». Per un po’ di tempo i carabinieri hanno tenuto sotto controllo l’abitazione in cui la donna vive e mercoledì mattina, quando è scattato il blitz, i sospetti si sono dimostrati fondati: i due fucili sono finiti sotto sequestro.
Nuovi guai in vista, dunque, per la 32enne: in attesa dell’udienza di convalida e della direttissima, il pm di turno ha disposto nei suoi confronti i domiciliari. L’arrestata, difesa dall’avvocato Massimiliano Bravin, comparirà stamattina davanti al giudice Antonella Di Carlo: potrà decidere di farsi interrogare e fornire la sua versione dei fatti. «La mia cliente respinge ogni accusa: lei con quei fucili non c’entra nulla», anticipa il legale. Ma quella di Montesilvano non è stata l’unica perquisizione scattata nelle scorse ore in materia di armi: in un’altra casa, con la collaborazione della compagnia di Pescara, i carabinieri del comando provinciale di Chieti hanno sequestrato una cartucciera da caccia contenente una trentina di munizioni.
Il proprietario dell’abitazione è stato denunciato a piede libero, ma non è possibile fornire altri dettagli perché le indagini proseguono. È massima l’attenzione degli investigatori sul fenomeno del furto di armi, che spesso avvengono anche su commissione: pistole e fucili potrebbe essere riutilizzati per commettere altri reati, a partire dalle rapine. (g.let.)
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