Nascono laboratori di teatro e orti

Si chiamano “Fiore all’occhiello”, ecco le scuole teatine coinvolte
CHIETI. È un progetto che vuole essere un “Fiore all’occhiello” delle istituzioni che lo stanno portando avanti facendo sbocciare i “fiori” di una scuola aperta e inclusiva, punto di riferimento del territorio per la promozione culturale, dove i ragazzi possano imparare ma anche crescere, studiando non solo materie scolastiche ma anche quelle della vita. Traguardi ambiziosi quelli che si propone l’iniziativa “Fiore all’occhiello” presentata ieri al convitto “Vico” che ha ideato l’iniziativa, finanziata da fondi comunitari, in collaborazione con l’istituto comprensivo 3 e la Sia Abruzzo, società di formazione aderente a Confindustria. A presentare il progetto c’erano, infatti, il dirigente scolastico del “Vico”, Giuseppina Politi, il dirigente del Comprensivo 3, Paola Di Renzo, l’amministratore Sia, Fabrizio Citriniti, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Amalia Rossella Parisse, e l’ispettrice Marisa Colletti Bottarel.
Il progetto prevede la realizzazione di quattro laboratori che si occuperanno di musica e teatro, orti e giardini, apprendimento multimediale e assemblea studentesca. Le scuole coinvolte sono: il liceo classico, le medie del convitto "Vico" e la media “Antonelli” del Comprensivo 3. Uno dei punti centrali dell’iniziativa è la riorganizzazione dei luoghi verdi sia del Comprensivo 3 di Chieti Scalo che del “Vico”. (a.i.)

