Nasuti: i cantieri con i miei emendamenti

1 Aprile 2015

LANCIANO. «Tutte le opere che stanno partendo adesso hanno un nome e cognome e sono state possibili grazie a una voce forte nel Consiglio regionale. Da due anni a questa parte, invece, la città di...

LANCIANO. «Tutte le opere che stanno partendo adesso hanno un nome e cognome e sono state possibili grazie a una voce forte nel Consiglio regionale. Da due anni a questa parte, invece, la città di Lanciano che cosa ha ottenuto dalla Regione?». Emilio Nasuti, ex consigliere regionale ed ex presidente della commissione bilancio dell’ente, mette i puntini sulle i.

«Opere come la rotonda di via Per Fossacesia», spiega, «sono state possibili grazie a emendamenti che hanno la mia firma e anche grazie all’ottima sintonia con l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso. Lo stesso si può dire per altri interventi come il prolungamento di via Bergamo, la rotonda all’altezza di “Giuliano Petroli” che partirà nelle prossime settimane, la manutenzione della statale 84 verso Castel Frentano, la riqualificazione della Lanciano-Val di Sangro (finanziamento regionale di 3 milioni di euro, ndc), la realizzazione del depuratore a Santa Giusta, gli interventi nell’ospedale Renzetti: tutti impegni che ho portato avanti personalmente. Si poteva essere d’accordo o meno con le casacche politiche», prosegue Nasuti, «ma sta di fatto che all’interno del Consiglio regionale c’era qualcuno che teneva a questo territorio e si batteva per ottenere finanziamenti. Oggi chi c'è? Che cosa è arrivato a Lanciano? Nessuno parla più dell’ospedale. Anche sulla Sangritana», rimarca Nasuti, «bisogna fare la voce grossa con la Regione. Una città come Lanciano e un’azienda con oltre 100 anni di storia non si possono permettere di perdere la gestione del ferro, peculiarità di Sangritana. Avevamo creato una società unica dei trasporti, ma avevamo tenuto fuori il ferro. È il momento di intervenire, dobbiamo impedire questo scippo». (d.d.l.)

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