Nati 1.700 bambini in un anno: «Aumenta il numero dei parti»

19 Dicembre 2022

Dati in crescita rispetto ai dodici mesi precedenti, nel 2021 sono stati 1.683 i neonati al policlinico Diminuiscono i casi Covid tra le mamme, i medici: «Ora il vaccino in gravidanza non fa più paura»

CHIETI . Sono 1.700 i bambini nati negli ultimi dodici mesi all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. In un periodo di generale contrazione delle nascite, i numeri che si registrano al policlinico sono in crescita rispetto a quelli dello scorso anno. Ma c’è una ulteriore particolarità, perché risultano in aumento anche i parti gemellari.
ALTO RISCHIO
Proprio per questa tipologia di parti c’è un centro specialistico. Più in generale, per le patologie ad alto rischio, nell’unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Chieti diretta dal professor Marco Liberati è presente un centro di gravidanza ad alto rischio e medicina fetale che è un punto di riferimento a livello nazionale. Il responsabile è il professor Francesco D’Antonio: «Stiamo notando sempre più accessi, anche da fuori regione, proprio perché trattiamo la patologia prenatale e le gravidanze a rischio. Le donne arrivano da Molise, Puglia, Campania, parte del Lazio e Marche». Non da meno è la presenza della terapia intensiva neonatale, attraverso cui «diamo continuità di assistenza nel periodo immediatamente successivo alle nascite per quei casi di gravidanza ad altissimo rischio». E poi c’è la ricerca: «Abbiamo un’importante attività collegata alla ricerca in medicina prenatale, che si riflette sull’assistenza alle donne e ai loro bambini. In questo senso Chieti fa parte di innumerevoli progetti con i più grandi ospedali e centri di medicina materno-fetale e prenatale al mondo. Questo è un aspetto di cui andiamo più orgogliosi».
I NUMERI
Quando mancano poco più di dieci giorni alla fine del 2022, i dati che arrivano dal reparto confermano l’andamento che iniziava a delinearsi già nel primo trimestre, periodo in cui i nati si attestavano sui 450. L’anno scorso sono stati complessivamente 1.683 i bambini che hanno emesso il primo vagito all’ospedale Santissima Annunziata.
IL COVID
Migliora anche la situazione sul fronte del Covid. L’attenzione resta alta, qualche caso tra le donne si verifica «ma non c’è un sovraccarico», conferma D’Antonio. «Segno che hanno funzionato le campagne fatte per la vaccinazione delle donne incinte. Mentre prima sembravano più titubanti», conclude il responsabile del centro di gravidanza ad alto rischio e medicina fetale, «adesso hanno capito che vaccinarsi è la cosa migliore sia per loro che per i loro bambini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA