’Nduccio dagli studenti dell’Agrario

Scerni. Il cabarettista e imprenditore agricolo: più attenzione alla sostenibilità
SCERNI. Ultima assemblea d’istituto dell’anno all’Agrario Ridolfi di Scerni, con la partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio, coadiuvato da Carlo Triadico, presidente dell’Associazione dell’agricoltura biodinamica e direttore di Abap di Firenze, Argentino Trolli e Giovanni D’Aloisio, ex studenti dell’istituto ad oggi imprenditore agricolo e agronomo.
«Durante l’assemblea», spiegano gli studenti in una nota, «‘Nduccio, in qualità di imprenditore agricolo, ha sottolineato l’importanza di un’agricoltura più sostenibile, attenta all’ambiente. Infatti, partendo dalla propria esperienza personale e coinvolgendo gli esperti e noi, ha sottolineato che le produzioni agricole devono essere orientate verso la riscoperta di tecniche e tradizioni antiche che sembrano superate e che, anche se in minima parte, sono utilizzate ancora in modo vincente da pochi coraggiosi. Il messaggio trasmesso è che anche a se a scuola non vi è ancora abbastanza spazio per la biodinamica, essi devono essere coscienti e aperti a nuove tecniche».

