Nefrologia, protesta in ospedale

29 Maggio 2020

I sindacati: «Solo 6 infermieri effettivi, il personale è insufficiente» 

VASTO. Presidio a distanza, ieri mattina, davanti al San Pio per sensibilizzare la dirigenza Asl e la Regione sulle condizioni del reparto Nefrologia. Insieme ai sanitari, gli associati Aned e Maria Stoppani, segretario regionale del comitato, c’erano anche il sindaco Francesco Menna e la giunta comunale. La loro protesta ha ricevuto la garanzia di sostegno dal consigliere regionale, Pietro Smargiassi. «Porterò le loro istanze», ha detto Smargiassi, «nelle sedi istituzionali». Il reparto è in affanno. «Gli infermieri sulla carta dovrebbero essere 14», spiega Stoppani, «in realtà sono solo 6 effettivi. Assolutamente insufficienti». La dialisi è una terapia salvavita che necessita di assistenza professionale. Da anni la Asl promette un concorso per infermieri e medici nefrologi. Il sindaco Menna, nei giorni scorsi, ha portato il problema in consiglio comunale chiedendo un incontro con i vertici della Asl. Si paventa addirittura lo spostamento dei dializzati in un'altra struttura. Il comitato Aned Abruzzo e Molise ha più volte scritto alla Asl, sottolineando il rischio che corrono i pazienti. La situazione precaria è peggiorata con l’emergenza Covid.
«Voglio esprimere», ha scritto Smargiassi, «tutta la mia solidarietà e sostegno al personale del reparto dialisi dell’ospedale San Pio di Vasto. Le condizioni in cui il personale è stato lasciato dalla Asl sono inaccettabili. Condivido totalmente la loro battaglia. Parliamo di un reparto fiore all’occhiello dell'intera struttura e che svolge una terapia salvavita. Per questo, assicuro il mio impegno ad affrontare il caso nelle sedi opportune».(p.c.)